Quel dehors che restringe lo spazio dell’uscita della scuola e costringe le persone a passare in fila

Ancora proteste per i dehors che invadono spazi essenziali per gli abitanti e quando siamo ormai fuori dall’emergenza Covid. Stavolta a Carignano dove, per fortuna, non si tratta di un dehors-favela come quelli che si vedono alla Foce (questo è grazioso), a Sampierdarena e in altri quartieri, ma i cittadini segnalano che viene ristretto eccessivamente lo spazio fuori da una scuola elementare. Ristretto anche il passaggio che porta in salita San Leonardo: bisogna passare uno per volta, a senso unico alternato. Disagi maggiori per persone con passeggini dei bambini (molte delle famiglie che hanno un figlio a scuola hanno anche bimbi più piccoli) e disabili. La denuncia-protesta di una lettrice

A segnalare la situazione è Giovanna Angelici, residente del quartiere: «Il senso di rispetto per il prossimo è sempre più raro – dice -. A testimonianza di questa situazione sempre più evidente, allego alcune foto di un dehor posizionato da pochi giorni sopra via Fieschi. Si tratta delle scale poste dalla piazzetta su cui c’è l’uscita della scuola elementare Embriaco. Come si potrà notare il passaggio sulle scale é stato ridotto, ma soprattutto è veramente molto molto ristretto anche il passaggio sulla stradina che porta in salita San Leonardo, che è diventato a senso unico alternato per una persona alla volta. Naturalmente essendoci grande affluenza di bambini di tutte le età, le mamme transitano anche con passeggini, il cui passaggio è reso più difficile. Non solo, proprio nel punto più ristretto fa bella mostra di sé un “cuscino di suocera” pieno di spine, come anche altri vasi di piante grasse spinose posti sul davanti. È giusto che si possa e si debba mangiare all’aperto, ma un minimo di senso delle misure non lo ha più nessuno? E per allargarsi così, senza considerazione del prossimo, almeno aspettare fino alla fine della scuola, o farlo solo di sabato e domenica, quando non c’è passaggio intenso? Mi dispiace davvero tanto assistere a certe azioni, prive di senso civico».

In particolare difficoltà, secondo Angelici, sono i disabili e le famiglie con i passeggini.

In sostanza, il problema è sempre lo stesso, segnalato dai cittadini di molti quartieri. Gli abitanti della Foce, se non verrà risolto in tempi brevissimi, minacciano di scendere in piazza. Nel mirino l’assessorato al Commercio retto da Paola Bordilli che sovraintende alle concessioni, accusato un po’ in tutta la città di soddisfare i commercianti a discapito della vivibilità dei quartieri per i residenti.

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