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Comune, approvato il nuovo regolamento per i volontari civici. Il Pd aveva chiesto di sospenderlo

Contestualmente al regolamento è stato istituito ufficialmente il gruppo comunale dei volontari civici “Àngei de Zena”. Gambino, consigliere delegato: «Da oggi si apre una pagina nuova per il volontariato genovese»

Regolamento per la partecipazione dei volontari civici e per la disciplina del registro comunale delle associazioni, la delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli (Lega Salvini Premier, Forza Italia, Vince Genova, Cambiamo!, Fratelli d’Italia), 13 contrari (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Lista Crivello, Pietro Salemi di Italia Viva e Ubaldo Santi del Gruppo Misto) e 2 astenuti (Mauro Avvenente Italia Viva e Paolo Putti di Chiamami Genova).

«Non posso nascondere una grande soddisfazione per questo risultato – afferma il consigliere delegato alla Protezione civile Sergio Gambino – perché da oggi si apre una pagina nuova per il volontariato genovese. Il gruppo comunale degli “Àngei de Zena” è un gruppo di singoli volontari che in questi anni hanno collaborato tanto con l’amministrazione per il sostegno e il bene della città e della sua comunità. Con la formalizzazione di questo regolamento oggi diamo loro il giusto riconoscimento e la possibilità di continuare a dare il loro contributo, ma in maniera più organica».

«Il registro delle associazioni – prosegue il consigliere – serve a mettere ordine in un sistema ormai obsoleto e superato, limitato soltanto ai singoli municipi e senza la possibilità di interfacciarsi tra i vari registri municipali. Il vecchio sistema rendeva difficile sia per le amministrazioni municipali che per quella comunale l’aggiornamento. Da oggi si cambia passo e il nuovo registro comunale, aggiornato con le sottosezioni municipali, mette a sistema la galassia dell’associazionismo mettendo a disposizione strumenti di consultazione più efficaci ed efficienti oltre a un nuovo metodo di aggiornamento dei dati che permetterà un netto miglioramento nel coordinamento tra le varie associazioni».

Il PD, in aula, ha chiesto alla giunta di fermarsi e portare la delibera in Commissione per condividere un percorso con le associazioni, il Celivo e il Forum del Terzo Settore. Richiesta che la maggioranza ha respinto.

«Il Terzo Settore in Liguria oggi conta 10 mila enti per un totale di 200mila volontari e 8542 associazioni di volontariato. Si tratta quindi di una realtà più che rappresentativa, che già possiede strumenti di controllo e si rifà a normative nazionali e regionali esaustive – dicono al gruppo Dem del Consiglio comunale -. Non si comprende quindi la necessità di approvare questo regolamento, che appare come una forzatura e il tentativo di creare una sovrastruttura rispetto a quelle già esistenti che operano nella più assoluta trasparenza, come il Forum del Terzo Settore e il registro regionale del Terzo Settore. Crediamo che il valore aggiunto portato dal Comune in questo ambito debba essere quello di mettersi a servizio del volontariato e di rilanciarne il ruolo, governando i processi, non certo di sostituire quello che già esiste e funziona. Il bello del volontariato è quello di operare in libertà e allo stesso tempo a servizio delle istituzioni».

Nel Gruppo comunale dei Volontari civici “Àngei de Zena” potranno confluire anche singoli che svolgono attività a favore della collettività in pieno spirito di solidarietà e in maniera gratuita e senza scopo di lucro.

Per questo il Volontariato civico può riguardare tutte le attività di pubblico interesse che non siano di competenza esclusiva dell’ente comunale o di altri soggetti muovendosi comunque all’interno di ambiti dalle maglie molto larghe come quello culturale, sociale e tecnico, ammettendo comunque la possibilità di intervento in altri ambiti qualora la contingenza lo rendesse necessario.

Per potersi iscrivere agli “Àngei de Zena” occorre avere un’età compresa tra i 18 e gli 85 anni (per i minorenni, fino ai 16 anni, è prevista una deroga previa autorizzazione dei genitori), non aver riportato condanne penali, essere cittadino italiano, comunitario o comunque in possesso di permesso di soggiorno e la domanda potrà essere inoltrata in qualsiasi momento tramite procedura telematica con format apposito sul sito istituzione del Comune di Genova.

Il Registro comunale delle Associazioni, invece, ha lo scopo di valorizzare il ruolo dell’associazionismo seguendo i valori costituzionali di cui all’art. 18, come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo della società civile e vuole promuovere il loro sviluppo autonomo favorendone l’apporto al conseguimento di finalità di carattere civile, sociale, culturale, ricreativo e di tutela ambientale.

Il Registro è unico, ma articolato in ambiti territoriali riguardanti l’intero territorio cittadino e i territori dei Municipi ed è suddiviso per le sezioni tematiche già citate.

Le associazioni possono registrarsi in più sezioni.

Le domande di iscrizione possono essere inoltrate alle Direzioni municipali di competenza in base alla sede legale e non possono inoltrare la domanda partiti politici, associazioni sindacali, di categoria o professionali e associazioni con finalità di tutela economica diretta degli associati.

L’iscrizione al Registro diventerà condizione essenziale per accedere ai patrocini, sia gratuiti che con partecipazione finanziaria; assegnazione di immobili comunali a uso associativo a canone abbattuto; sovvenzioni, contributi, ausili finanziari o comunque ausili economici.

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