Euroflora: 8 ettari di esposizione, 16 fontane e una nuova rosa bianca e rossa dedicata a Genova

Genoa e Sampdoria, grazie alla Regione, giocheranno con il logo della manifestazione sulla maglietta

Mauro Ferrando, presidente della Porto Antico Spa, ha spiegato che le superfici interessate salgono a 8 ettari. Saranno 16 i giorni di manifestazione, 90 i giardini, 3 mila i metri di camminamenti in più rispetto a quelli esistenti. Saranno 16 le fontane con giochi d’acqua alti fino a 6 metri. Più di 300 gli espositori tra cui quelli esteri (ad esempio Cina, Olanda, Monaco, Francia, Spagna). Non ci sarà l’esposizione russa, come comunicato dal console. Ci sarà la gran parte delle regioni italiane. La manifestazione resterà aperta dal 23 all’8 maggio ai parchi di Nervi. Il budget è di 5,6 milioni.
Ferrando ha anticipato che la Sardegna porterà un agrume autoctono e quasi sconosciuto, che si chiama “pompìa”, una varietà di limone endemica della Sardegna, diffusa in particolare nel comune di Siniscola e in alcune zone della Baronia. Questo particolare agrume è una vera rarità e, fino al 2015, non era ancora riconosciuto neppure dalla comunità scientifica, venendo chiamato con la denominazione “citrus x monstruosa”, che indicava una sorta di limone mostruoso: la superficie della buccia è fortemente irregolare.
Sarà presente il mercato verde e verrà presentata la nuova “rosa di Genova”, una rosa a cespuglio bianca e rossa, quindi con i colori della bandiera della città.
Particolare attenzione sarà dedicata all’ambiente: ci sarà illuminazione senza generatori, saranno messi in campo bus elettrici e barche che navigheranno dal Porto Antico. Inoltre ci saranno fino a 4 treni l’ora, con biglietto integrato.

Importante la presenza del Carlo Felice, con un balletto all’inaugurazione e intermezzi musicali durante la manifestazione. Previsto biglietti integrati con i musei e forse anche spettacoli serali.

Il sindaco Marco Bucci ha spiegato che la scelta di effettuare la manifestazione all’esterno, negli 8 ettari di parco dedicati, è coerente a quelle di tutte le altre floralies europee. «Ringrazio i cittadini nerviesi – ha detto Bucci – che in questo periodo subiranno un disagio, ma Nervi e la città avranno una visibilità. Euroflora è un pilastro della nostra offerta culturale ed espositiva».

Il presidente della Regione Giovanni Toti ha sottolineato come il concetto di fioritura si abbini alla ripartenza della regione e dell’Italia intera dopo il Covid. «Questa edizione della manifestazione – ha detto – si sarebbe dovuta tenere lo scorso anno ed è stata rimandata per ovvie ragioni di opportunità e di prudenza (a causa del Covid n. d. r.). Oggi siamo alla vigilia della stagione turistica che deve ripartire nella nostra regione e, speriamo, in tutto il paese. Cade in un momento in cui alle porte d’Europa si combatte una sanguinosa guerra». Ricordando la canzone “Proposta” dei Giganti che cantavano «Mettete dei fiori nei vostri cannoni» (Sanremo 1967) Toti s’è auspicato che Euroflora possa essere un messaggio positivo per tutti quelli che la visiteranno.

Paolo Corsiglia, a nome della Cciaa, ha aggiunto: «Saremo presenti come sistema camerale che mostra le eccellenze del territorio. Saremo nel giardino all’entrata principale in 3.450 mq, diviso in 4 macro aree. Ci sarà un’area esterna con vasi, fiori e colori e una parte interna alla Gam, con l’allestimento di “flower designer”, fiori e piante recise. Il florovivaismo è un’Importante realtà che in Liguria cuba 400 milioni di euro e vede protagonisti 4 mila aziende e 15 mila addetti. Saranno presenti anche gli artigiani con esposizione interna nell’ex fienile. Basilico e Pesto saranno nel roseto, dove sono previste degustazioni».

Alessandro Piana, vice presidente della Regione, ha parlato di 15 installazioni floreali legate alla Gam ed essenze liguri come il chinotto e la menta, oltre alle piante aromatiche. Non mancherò proprio il basilico dop, la cui coltivazione rappresenta il 30& della produzione italiana.

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