Peste suina, passa la Milano-Sanremo: a Masone manifestano sindaci, agricoltori e mondo outdoor

Presenti molti primi cittadini delle aree interessate della Liguria e del Piemonte. Intanto Aspi prosegue con le recinzioni anti animali in autostrada. Saranno pronte entro la fine dell’estate

Hanno partecipato anche numerosi sindaci al presidio pacifico questa mattina a Masone, in località Isolazza, in occasione del passaggio della gara ciclistica Milano-Sanremo. Lo scopo della manifestazione è stata quella di «dare un segnale di forte insofferenza da parte del territorio per le restrizioni imposte dall’epidemia di peste suina africana».

In ragione del fatto che le istituzioni hanno individuato l’infrastruttura autostradale quale barriera naturale per il contenimento del contagio, su richiesta della Regione Liguria Aspi già dai primi giorni di febbraio aveva avviato un piano di riqualifica di circa 116 km di rete anti faunistica lungo le direttrici A7, A26 e D08 Predosa Bettole, anticipando e accelerando il piano di rinforzo che la società aveva già messo a punto e che avrebbe dovuto avere una durata di 6 anni, con un investimento di 12 milioni di euro. Nel corso della riunione, il direttore di Tronco ha rappresentato lo stato di avanzamento del piano: i primi 54 Km ritenuti più urgenti sulla base delle segnalazioni di polizia provinciale e cacciatori, sono stati realizzati al 53%. L’obiettivo è di ultimarli entro la fine di aprile, e di terminare l’intero programma entro fine estate 2022.
Nella stessa sede è stato concordato di effettuare un sopralluogo congiunto nei territori del Comune di Ovada e di Arquata Scrivia, al fine di verificare la necessità di ulteriori potenziamenti.
Le medesime valutazioni verranno fatte nei giorni successivi anche lungo la bretella D08.
Per realizzare questo importante risultato, Aspi ha mobilitato oltre 10 squadre, per un totale di quasi 100 tra tecnici e operai, e un imponente il numero di mezzi: 11 escavatori, 3 camiongru, 2 betonpompe e 12 furgoni. La nuova recinzione che viene montata è alta 180 cm, con a rinforzo un pannello di rete elettrosaldata zincata alto 90cm, che affonda nel terreno per circa 30cm al fine dì bloccare il passaggio al dì sotto della recinzione da parte degli ungulati.

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