Sant’Ilario senza strada: soccorsi portati a braccia o in elicottero. Disperato appello dei residenti

Ieri un uomo che ha avuto un’incidente col quad in via Tasso, all’altezza dei trogoli. Oggi una dodicenne ha avuto un malore e bisognava portarla urgentemente al Gaslini. Il Comitato dei cittadini: «Problemi per i soccorsi e per l’intervento delle forze dell’ordine. Non è questione di “comodità”, ma di servizi a una parte della città rimasta ai secoli scorsi: sicurezza, allacci alle fognature, illuminazione pubblica, fibra, regimentazione delle acque»

Ieri un uomo è caduto dal suo quad, l’unico mezzo che può transitare nelle stradine, ed è stato trasportato dai Vigili del fuoco in elicottero al San Martino. Non era grave, ma non era possibile portarlo a valle in barella. Oggi una dodicenne ha avuto un malore, è stata recuperata dai militi di una pubblica assistenza con la barella da portare a braccia, ma a un certo punto ha avuto una crisi epilettica ed è stato necessario posare la barella a terra perché non si facesse male. Solo al termine della crisi i volontari hanno potuto trasportarla nell’ambulanza che si è diretta al Gaslini.

Il 54enne che ieri si è infortunato cadendo dal quad uscirà dall’ospedale nei prossimi e potrà tornare a casa. Ha riportato fratture al ginocchio sinistro e al polso destro e vari traumi da schiacciamento. L’unico modo per tornare nella sua abitazione è che i militi lo portino a braccia con la sedia. Nel 2022 a Genova.

Poi, spiega Marco Marsano del Comitato dei cittadini di Sant’Ilario ci sono gli altri problemi di mancata manutenzione delle crêuze e dei sentieri, di lavori che li lasciano dissestati e quelli relativi ai servizi più elementari.
«Queste zone vivono solo grazie ai cittadini che le animano e fanno manutenzione – spiega Marsano -. Serve una strada ecosostenibile per evitare che chi non ce la fa a sopportare i disagi fugga altrove e abbandoni il territorio».

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