Domenica la fiera di Santa Zita. Green Pass solo per chi prova o acquista

Anche questa volta, come per il recupero di Sant’Agata, l’assessorato al Commercio del Comune decide di applicare l’obbligo di certificato verde solo ai clienti o ai potenziali acquirenti degli ambulanti e non a chi passa per caso o passeggia per l’area della fiera senza l’intenzione di comperare. La normativa nazionale parla della possibilità (non dell’obbligo) di imporre il green pass per l’accesso stesso all’area delle fiere. Tursi sceglie una soluzione “salomonica” (o cerchiobottista che dir si voglia) che sembra mirata a non scontentare nessuno, ma quanto è efficace – in caso di ressa nei viali – per la reale prevenzione, dal momento che si è scelto di attuarla e quindi Tursi la ritiene necessaria?

La tradizionale Fiera di Santa Zita, rimandata ad aprile a causa delle misure di prevenzione e di lotta al Covid, tornerà ad animare le vie della Foce domenica 24 ottobre, dalle 8 alle 19.30.

Sono previsti 180 banchi di merci varie: anche la Parrocchia di santa Zita del quartiere di Borgo Pila sarà presente con un proprio banco, a testimonianza dello stretto legame tra il culto della santa e la tradizione commerciale, discendente dalla comunità di mercanti lucchesi, presenti dal Medioevo nel quartiere. La Fiera, molto sentita dagli abitanti della Foce e dai genovesi, affonda le proprie origini al XIII secolo e, tradizionalmente, si svolge nella domenica più vicina ai festeggiamenti dedicati a Santa Zita che quest’anno erano previsti per il 25 aprile (il giorno della santa patrona nel calendario liturgico è il 27), ma, per le normative anti Covid, non è stato possibile svolgere. Santa Zita è la protettrice delle casalinghe, domestiche e panificatori.

Saranno interessate dalla fiera: piazza Paolo da Novi, via di Santa Zita, via della Libertà, via Bianchi, via Siria, via Pisacane che dovranno essere liberate dai veicoli.

A vigilare sul regolare svolgimento dell’evento saranno presenti gli agenti della Polizia locale. Il Comune di Genova ha poi predisposto un ulteriore servizio di vigilanza che in caso di necessità provvederà a evitare la formazione di assembramenti. L’utilizzo delle mascherine nelle fiere all’aperto è obbligatorio sia per gli operatori sia per i clienti. Tursi ricorda che ricorda che nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, i titolari metteranno a disposizione gel igienizzanti o guanti monouso. Il green pass è obbligatorio per le persone che intenderanno acquistare o provare la merce in vendita lungo i banchi, con controlli che potranno essere effettuati a campione. Il Comune specifica che non sarà necessario per chi invece passeggia o semplicemente transita tra le vie in cui sono collocate le bancarelle.

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