Il medico no vax Roberto Santi sospeso dall’Ordine per 10 mesi

Intanto sale a 365 (13 più della scorsa settimana) il numero dei sanitari (non solo medici, che sarebbero la minoranza, ma anche infermieri, oss e tecnici di laboratorio) nella sanità pubblica e privata che non hanno potuto presentare il certificato di vaccinazione obbligatoria per le professioni mediche e nemmeno quello di esenzione per motivi clinici e sono quindi demansionati e impiegati in attività non a contatto col pubblico e coi colleghi oppure sospesi senza stipendio

L’organismo professionale ha portato a termine due delle diverse istruttorie interne comminando 4 e 6 mesi di sospensione, ma ne sta terminando altre e iniziando altre ancora, su segnalazione I casi denunciati all’ordine sarebbero moltissimi e riguarderebbero anche la prescrizione di terapie domiciliari non raccomandate dalla comunità scientifica. Secondo la commissione disciplinare, il medico avrebbe rilasciato a pagamento certificati di esenzione dall’uso della mascherina per motivi sanitari (quindi di patologie pregresse) senza, però visitare i pazienti. Al vaglio anche moltissime segnalazioni che parlano di rilascio di certificati di esenzione dal vaccino per evitare la dose e ottenere lo stesso il green pass. Secondo il medico, ex dirigente della Asl4 e ora libero professionista, l’attività sarebbe, invece, perfettamente lecita.

Sul caso, oltre alla commissione disciplinare dei camici bianchi, secondo quanto ha anticipato questa mattina “Il Secolo XIX” ci sarebbe anche un’azione esplorativa della Procura anche per dichiarazioni no vax. Quelle dell’Ordine, infatti, sono istruttorie interne e indipendenti. Sulla pagina Facebook di Santi, che esercita a Sestri Levante, si trovano dichiarazioni contro il 5G e altri temi cari al complottismo.

Nei mesi scorsi, nelle scuole genovesi, erano arrivati alcuni bimbi con il certificato di esenzione dalla mascherina. Una famiglia ne aveva prodotti due, con motivazioni diverse. Roberto Santi non sarebbe l’unico medico su cui pendono indagini dell’Ordine. Le istruttorie su tutte le segnalazioni, per i più disparati motivi, arrivate nel periodo Covid erano state, infatti, sospese per legge. Ora la commissione interna le sta affrontando tutte. Gli esposti sono giunti da pazienti, ma anche da enti pubblici e privati, dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia locale e anche dalla Procura. Non sempre si configurano veri e propri reati: in qualche caso si tratta di mancanze deontologiche.

Intanto aumenta il numero dei sanitari (non solo medici, ma anche infermieri, tecnici di laboratorio o radiologici, oss) sospesi perché rifiutano il vaccino senza una valida ragione sanitaria. Al momento sono 368 in tutta la Liguria (13 in più della scorsa settimana) quelli ricollocati in incarichi (anche con demansionamento) non a contatto con pubblico o colleghi o sospesi senza stipendio almeno fino al 31 dicembre 2021.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: