Commercio diritti e sociale 

Dona la spesa, raccolta di alimentari e prodotti per l’igiene e micro-donazioni per aiutare chi è in difficoltà

Sabato 16 maggio torna nei punti vendita Coop Liguria la raccolta solidale con le associazioni del territorio. Oltre ai prodotti, si potranno donare in cassa 1, 2 o 5 euro trasformati in buoni acquisto

Non più soltanto pacchi di pasta, scatole di tonno, legumi, biscotti o prodotti per l’igiene consegnati ai volontari all’uscita dalle casse. La raccolta solidale “Dona la spesa” introduce una novità pensata per rendere più efficace l’aiuto alle famiglie in difficoltà: le micro-donazioni in denaro, che saranno poi trasformate in buoni acquisto destinati alle associazioni impegnate ogni giorno nel contrasto alla povertà.

L’iniziativa torna sabato 16 maggio in quasi tutti i punti vendita di Coop Liguria. Fa eccezione Varazze, dove la raccolta sarà anticipata al 15 maggio. Nei negozi saranno presenti i volontari di oltre sessanta associazioni locali, che raccoglieranno i prodotti donati da soci e clienti e, da quest’anno, potranno contare anche su una seconda modalità di sostegno. Chi farà la spesa potrà infatti scegliere se acquistare generi alimentari e beni di prima necessità da consegnare direttamente ai volontari oppure aggiungere alla propria spesa una donazione da 1, 2 o 5 euro attraverso appositi codici a barre disponibili alle casse.

La nuova formula nasce da un’esigenza concreta segnalata dalle stesse realtà del volontariato. Le raccolte tradizionali sono fondamentali, ma non sempre permettono di coprire in modo equilibrato il fabbisogno delle persone assistite. Alcuni prodotti freschi, per esempio, non possono essere raccolti perché hanno tempi di conservazione troppo brevi. Altri beni indispensabili, come l’olio, hanno costi elevati e finiscono più raramente nei carrelli delle donazioni. I buoni acquisto consentiranno quindi alle associazioni di integrare quanto ricevuto e di scegliere direttamente ciò che serve di più, costruendo un aiuto più aderente alle necessità reali delle famiglie.

Il meccanismo sarà legato al singolo punto vendita. A fine giornata, l’importo raccolto attraverso le micro-donazioni in ogni negozio sarà destinato alle associazioni che avranno partecipato alla raccolta in quello stesso punto vendita e sarà erogato sotto forma di buoni acquisto. In questo modo, la solidarietà raccolta sul territorio resterà collegata alle realtà locali che già seguono persone e nuclei familiari fragili.

La possibilità di donare sarà estesa anche alla spesa online tramite Coopshop. In questo caso, tutte le donazioni raccolte attraverso il sito saranno destinate a un unico soggetto: la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, fondata da don Andrea Gallo, realtà storica del territorio nel sostegno alle persone in condizione di marginalità.

Resta naturalmente attiva anche la modalità più tradizionale di partecipazione. Le associazioni suggeriscono di donare in particolare olio, tonno, legumi in scatola, farina, zucchero, pasta, riso, biscotti, prodotti per la colazione, alimenti per l’infanzia e prodotti per l’igiene della casa e della persona. Sono beni semplici, ma decisivi per chi deve affrontare ogni giorno il peso della spesa e l’incertezza di arrivare alla fine del mese.

Con questa edizione, “Dona la spesa” prova dunque ad allargare il proprio raggio d’azione: non sostituisce la donazione dei prodotti, ma la affianca con uno strumento più flessibile. Una piccola cifra alla cassa, anche solo un euro, potrà diventare parte di un aiuto più mirato, costruito insieme alle associazioni che conoscono da vicino i bisogni delle persone assistite.


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