La Polizia sgombera con gli idranti il varco 4 del porto di Trieste

Ai primi sentori, i manifestanti no green pass hanno smobilitato il presidio e si sono seduti a terra. Hanno atteso i poliziotti cantando i loro slogan. La Polizia li ha invitati a disperdersi “nel nome della legge”, ma non si sono mossi. A quel punto sono stati aperti i getti degli idranti. Tra manifestanti e polizia, un cordone di portuali

Video Alessandro Cere da Twitter

La Polizia ha azionato gli idranti a più riprese e ha tentato di far alzare i manifestanti che restavano seduti per terra, tenendosi per mano. Presenti decine di agenti in tenuta anti sommossa, due mezzi con gli idranti, diversi blindati. Un manifestante che ha avuto un malore è stato trasportato attraverso la barriera dei poliziotti all’interno del porto, dove è stato soccorso.

Sul posto ci sono circa mille persone, i manifestanti che da giorni presidiano il varco e, in aggiunta, alcuni che sono arrivati dopo la notizia dello sgombero. Altri, invece, all’arrivo della Polizia si sono allontanati.

Le forze dell’Ordine spingono i manifestanti verso un piazzale di parcheggio dove potranno continuare la loro protesta mentre il porto riprende la sua attività.

La Polizia, davanti alla resistenza allo sgombero, ha sparato lacrimogeni. Alcuni contestatori sono stati identificati.

A Trieste ai lavoratori erano stati offerti i tamponi gratuiti, ma la protesta “no green pass” ha comunque prima bloccato, poi rallentato molto le attività portuali generando costi ingenti per l’intera filiera.

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