Il Sindaco condanna l’attacco alla sede Cgil, ma chiede condanna per tutti gli atti violenti

Bagarre in Consiglio Comunale per la mancata discussione di un ordine del giorno proposto dalla Lista Crivello per mettere ai voti la condanna dei fatti di Roma e lo scioglimento di Forza Nuova

«Tengo personalmente come Sindaco a fare questo intervento che viene dopo quattro i cinque giorni molto concitati. L’attacco alla sede della Cgil avvenuto sabato scorso durante la manifestazione da parte di persone che contestano le vaccinazioni e il metodo del green pass legato all’emergenza sanitaria per il Covid è un fatto di inaudita violenza, gravissimo, che va fermamente condannato. C’è la solidarietà del Sindaco, della Giunta e ovviamente del Consiglio comunale. Quanto è accaduto è ancora più incredibile se si pensa ai reali motivi per cui questa aggressione è avvenuta. E spaventa se, come riportato da molte testate giornalistiche nazionali, questo atteggiamento è stato premeditato e annunciato in piazza durante la manifestazione che ha preceduto gli scontri. È nostro dovere condannare questi fatti, lo stiamo facendo. Ho voluto personalmente farlo in Consiglio comunale e non attraverso i social, perché penso sia più importante farlo in Consiglio comunale. È nostro dovere condannare questi fatti, ribadire il nostro sconcerto e soprattutto vigilare ed educare perché nella nostra Genova episodi simili non avvengano più. Purtroppo non è la prima volta che sedi di sindacati, sezioni di partiti politici, luoghi di associazioni vengono presi di mira con intimidazioni, discriminazioni o aggressione nel nome idea diversa da parte di chi con questo giustifica il proprio atto di violenza. Siano fascisti, non fascisti, nuove Br, black bloc. Tutti quelli che usano la violenza vanno condannati. Sono certo che tutta Genova è con noi. Anche a Genova questo è capitato in passato e anche più di recente. Abbiamo visto targhe di intitolazioni di luoghi statue divelte, spaccate o lordate senza il rispetto delle persone che commemorano e dei i luoghi che rappresentano e di cittadini che hanno diritto a godere di quegli spazi. Sono atti gravi che la politica cittadina tutta deve essere pronta a condannare. Certe frange cercano visibilità da certi atti dimostrativi e noi dobbiamo essere capaci di esprimere condanne, prendere le distanze, ma senza portarli alla ribalta. Dobbiamo educare i nostri giovani perché il rispetto del prossimo e dell’idea altrui venga sempre prima di tutto».

Infine, Bucci ha ricordato una frase che ripete spesso: «La mia libertà e la nostra libertà finisce sempre dove inizia quella degli altri».

Al termine del discorso del sindaco, il capogruppo Pd Alessandro Terrile ha chiesto chiarimenti a proposito del rifiuto della maggioranza di votare oggi un ordine del giorno della Lista Crivello il solidarietà alla Cgil, ma anche per condannare e chiedere lo scioglimento di Forza Nuova. In consiglio si sono surriscaldati gli animi tra consiglieri di centro sinistra e di centro destra, tanto che il presidente del consiglio Federico Bertorello ha deciso di sospendere la seduta.

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