Gdf, spaccio nella movida estiva in riviera, 2 minori arrestati, segnalati 40 giovani consumatori

Controlli anche ai caselli e nelle stazioni con le unità cinofile Ikar e Buddy

Militari del Comando Provinciale di Savona, nell’ultimo periodo estivo, hanno intensificato l’attività nel settore del contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti, soprattutto nelle zone della movida savonese e nei luoghi di aggregazione di giovani e turisti.

In particolare, i finanzieri delle Compagnie di Savona e Albenga e delle Tenenze Finale Ligure e Cairo Montenotte, nei mesi di giugno, luglio e agosto, hanno posto in essere numerosi controlli nelle aree nevralgiche della provincia, ove si ipotizza stazionino o transitino maggiormente spacciatori e consumatori di sostanze stupefacenti: tra queste gli ingressi ed uscite autostradali, porti, parchi cittadini e stazioni ferroviarie ove ogni giorno giungono tanti giovani, anche minorenni, principalmente dal Piemonte e dalla Lombardia.

I servizi, che hanno interessato i comuni di Savona, Albenga, Loano, Finale Ligure, Alassio, Varazze e Cairo Montenotte, si sono svolti anche con l’utilizzo di militari della Sezione ATPI e delle unità cinofile “Ikar” e “Buddy”, entrambe di razza pastore tedesco, ed hanno consentito di attuare un importante e diffuso dispositivo per contrastare un fenomeno illecito, che vede sempre più coinvolti soggetti in giovane età, spesso non del tutto consapevoli dei rischi e conseguenze a cui si espongono.

Nel corso dei controlli sono stati identificati, anche nei luoghi della movida savonese, centinaia di ragazzi ed individuati, tra questi, numerosi soggetti in possesso di sostanza stupefacente di varie tipologie, alcuni dei quali con precedenti penali specifici.

Sono stati segnalati alle competenti Prefetture, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90, nr. 40 soggetti, per lo più di giovane età, poiché il modico quantitativo di stupefacente detenuto lasciava presumere che fosse destinato ad uso personale.

Altri 4 soggetti, tutti di nazionalità italiana, di età compresa tra i 16 ed i 43 anni, sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria, essendo stata accertata la detenzione ai fini di spaccio in relazione al quantitativo di stupefacente rinvenuto ed alle modalità di confezionamento dello stesso. In particolare, 2 di essi sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti.

I due arrestati, entrambi italiani e minorenni, sono stati controllati nei pressi della stazione ferroviaria di Savona, mentre trasportavano un rilevante quantitativo di hashish destinato a clienti dagli stessi sconosciuti, contattati mediante un’App per smartphone che supporta chat autodistruttive.

L’attività ispettiva ha consentito inoltre di sequestrare, complessivamente, circa 400 grammi di sostanza stupefacente, di tipo hashish, marijuana ed eroina, per la maggior parte dei casi divise singole dosi.

I sequestri effettuati dimostrano il continuo impegno della Guardia di Finanza nel contrasto allo spaccio ed al traffico di sostanze stupefacenti, anche a presidio dell’ordine e della sicurezza pubblica.

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