Uno striscione per Roberto Scotto sotto il “tempio”. Domani, proprio al Ferraris, i funerali

Lo chiamavano “il sacerdote”, il sacerdote del “Tempio”, cioè il “Luigi Ferraris”. È scomparso ieri dopo una lunga malattia. Oggi lo striscione ai piedi dello stadio

Domani, sabato 14 agosto, alle ore 10, presso la gradinata nord, quella della Fossa dei Grifoni, si terrà la funzione laica, l’addio all’uomo che ha saputo interpretare la tifoseria come amicizia e mai come violenza e la vita come un’occasione per dare agli altri delle opportunità. Ad esempio ai “ragazzi” (di entrambe le tifoserie genovesi), circa un centinaio, che sono entrati a fare parte della Cooperativa Genova Insieme di cui è stato il fondatore e presidente per tanto tempo.

«Una cooperativa nata per dimostrare che insieme si possono fare grandi cose, non ultima mettere insieme fedi calcistiche diverse ,conflitti anche pesanti mettendo al centro le persone, la loro dignità, i loro diritti – ricorda Sandro Frega, vide presidente vicario di Legacoop Liguria -. E Roberto ci è riuscito, ha fatto lavorare i “ragazzi” – cosi li chiamava – quelli della gradinata. Ne ha salvati tanti… perché Roberto era testardo, generoso, autorevole. Nella vita, nel tifo, nel lavoro. Per citare il retro della copertina del libro dedicato alla cooperativa, lui ha lottato per far capire a tutti che il calcio, quello che abbiamo dentro da quando abbiamo cominciato a respirare, non è solo bilanci taroccati e morti ammazzati. Il calcio sono anche quei ragazzi che in una città come Genova, che conosce la fatica e i frutti preziosi che ne derivano, hanno saputo costruirsi una storia positiva, vera, importante per tutti. Non c’è solo violenza disperata nelle nostre domeniche (anche se ormai si gioca sempre… e anche questo non gli piaceva), c’è sempre di più una disperata voglia di vita. Oggi in quella cooperativa ci lavorano oltre 100 persone a cui si applica integralmente il contratto di lavoro e anzi, grazie a una gestione oculata , i soci – i ragazzi – a fine anno riescono anche a ristornarsi, nei limiti previsti dalla legge, un piccolo premio. Roby è stato l’artefice principale di quest’impresa… Roberto era un grandissimo».

Foto di Walter Massa

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: