Commercianti contro a Bogliasco per il “Mercato da Forte dei Marmi”
Gli ambulanti Anva Confesercenti contro i colleghi dei consorzi “Il Mercatino da Forte dei Marmi” e “Il Mercato del Forte” che domenica, in accordo con la Proloco di Bogliasco, sbarcheranno nel comune alle porte di Genova. L’associazione se la prende anche con i commercianti in sede fissa del paese che accusa di aver caldeggiato la manifestazione

Anva Confesercenti chiede l’annullamento della Fiera sostenendo che non si accorda con la legge regionale.
Cosa dice la legge regionale all’articolo dedicato, il numero 32
Tutte le manifestazioni storiche, le manifestazioni straordinarie e le fiere promozionali su aree pubbliche devono essere inserite in un elenco che il Comune deve approvare entro il 1° novembre dell’anno precedente a quello in cui si realizzano e che deve essere trasmesso entro dieci giorni alla struttura regionale competente per materia. Lo stesso organizzatore può realizzare una sola manifestazione straordinaria all’anno nel medesimo Comune. Non possono essere realizzate manifestazioni ulteriori o diverse da quelle inserite nell’elenco approvato. Le manifestazioni storiche, di cui all’articolo 27, comma 1, lettera k bis), sono individuate dal Comune previa verifica con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, rappresentate in tutti i Consigli delle Camere di Commercio, Industria e Artigianato della Liguria.3. L’elenco di cui al comma 2 deve essere concordato dal Comune con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, rappresentate in tutti i Consigli delle Camere di Commercio, Industria e Artigianato della Liguria. Il Comune può, decorso il termine di sette giorni dalla consultazione, decidere se inserire nell’elenco annuale quelle manifestazioni per le quali non si è pervenuti all’accordo con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, rappresentate in tutti i Consigli delle Camere di Commercio, Industria e Artigianato della Liguria, motivando tale decisione in base all’articolo 27, comma 1, lettere g), h) e k bis).
Secondo il presidente Anva Roberto Zattini è «stata disattesa la norma del Testo unico regionale del commercio in materia di manifestazioni straordinarie». La norma dice, in realtà, che anche le manifestazioni non concordate si possono inserire nel calendario anche senza accordo con le associazioni di categoria dopo una procedura specifica. Zattini sostiene, però, che non ci sia stata la consultazione prevista.
«È un film che si ripete, quello che ci vede messi di fronte al fatto compiuto senza essere stati preventivamente consultati – dice Zattini -. Se ci fosse stato chiesto un parere circa lo svolgimento di un evento fieristico straordinario a Bogliasco, infatti, non ci saremmo limitati a dare parere negativo ma avremo dato disponibilità ad organizzarlo noi stessi, coinvolgendo gli operatori del territorio e garantendo una qualità pari, se non superiore».
Zattini si scaglia contro «Un’amministazione locale che, per tutelare il proprio territorio, decide di coinvolgere operatori di altre regioni invece di valorizzare le tipicità e le professionalità che avrebbe già a disposizione».
Il presidente Anva ne ha anche per i commercianti in sede fissa di Bogliasco «Speriamo che in futuro ci possa essere maggiore sensibilità nei nostri confronti anche da parte dei colleghi esercenti in sede fissa di Bogliasco che, a quanto pare, avrebbero spinto per ospitare il consorzio di Forte dei Marmi».
Ad ogni modo domenica, già dal primo mattino, in via dei Mille e piazza Caduti d’Italia, l’appuntamento a Bogliasco sarà con gli ambulanti impegnati valorizzare le eccellenze dell’artigianato toscano. Probabilmente sono stati scelti perché portano merce un po’ diversa da quella degli ambulanti liguri che si ritrovano un po’ in tutte le fiere e per questo sono motivo di attrazione.


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