Prefettura, ingressi scaglionati alle Superiori per evitare assembramenti sui mezzi pubblici

Al Tavolo di coordinamento provinciale, coordinato dalla prefetto Carmen Perrotta, è stata concordata, per ciascun Istituto scolastico, una distribuzione degli studenti tra le due diverse fasce d’ingresso, nella misura rispettivamente del 30% e del 40%, per alleggerire i mezzi di trasporto nella prima fascia oraria, utilizzata anche da lavoratori e pendolari. Previsti anche controlli delle Forze dell’ordine e della Polizia locale

In vista della ripresa, prevista lunedì 26 aprile, della lezioni in presenza per il 70% della popolazione studentesca degli istituti scolastici secondari di secondo grado della provincia, si è tenuta oggi una riunione, presieduta dal Prefetto di Genova Carmen Perrotta, del Tavolo di coordinamento provinciale, finalizzato ad assicurare il raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari del servizio pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili 

«All’esito della riunione è stato predisposto un documento operativo, condiviso dai componenti del Tavolo di coordinamento, che conferma le due fasce differenziate per l’ingresso in aula degli studenti (7.45-8.00; 9.30-9.45), nell’ottica di evitare situazioni di sovraffollamento a bordo di autobus e treni, tenuto conto della vigente riduzione al 50% della capienza dei mezzi di trasporto – recita una nota della Prefettura -. L’azienda di trasporto AMT, per l’ambito urbano ed extraurbano, e Trenitalia hanno, di massima, confermato, i piani del servizio di trasporto degli studenti, anche attraverso l’impiego di mezzi privati di noleggio con conducente e autobus aggiuntivi. Proprio con riferimento a tali mezzi, costituiti da bus turistici diversi da quelli di linea, è stata rilevata la necessità di potenziare le campagne informative per incentivarne l’utilizzo, considerato che tale servizio, nelle tratte coperte, riduce l’affollamento sugli autobus di linea. Le Aziende di trasporto pubblico locale, i Comuni interessati e l’Ufficio Scolastico provinciale, anche per il tramite dei singoli istituti scolastici sono stati incaricati di curare la comunicazione a studenti e famiglie sull’attivazione delle ulteriori linee di trasporto pubblico. Le misure contenute nel documento operativo elaborato dal Tavolo di coordinamento saranno sottoposte a monitoraggio per gli eventuali correttivi che si rendessero necessari». 

Sempre in data odierna, nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati disposti  controlli coordinati delle forze di polizia territoriali e delle polizie locali, con il supporto del volontariato di protezione civile e degli addetti delle aziende di trasporto, relativi al rispetto delle vigenti misure anti-covid  e di contrasto alle situazioni di assembramento.

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