Inaugurazione hub alla Fiera, Curcio: «Best pratice della Liguria da esportare in Italia»

Figliuolo, commissario straordinario governativo «La Liguria deve fare 13.200 al giorno. Questo hub mi da la certezza di dire al premier che con la Liguria ci siamo». Il capo della protezione civile Curcio: «Noi siamo in guerra, servono norme da guerra e mi pare che qui lo si stia facendo. Fateci vedere cosa sapete fare così che noi possiamo trasferirlo a livello nazionale come best practice da mettere in atto tutti insieme»

«Diamo il via oggi da Genova, da questo grande hub, forse uno dei più grandi a livello nazionale, a una campagna di vaccinazione senza precedenti nella nostra regione. Oggi vedo qui tante persone che hanno affiancato la nostra sanità e voglio ringraziarli tutti perché insieme lavoreranno per raggiungere i risultati, senza mettersi medaglie. Per citare Churchill dopo la battaglia di Inghilterra Mai così tanti dovettero così tanto a così pochi. Sono le persone del servizio sanitario nazionale che sono sempre in prima linea, che sono passati dai reparti pieni, ai tamponi, ed ora ai vaccini». Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in occasione dell’apertura del nuovo Hub vaccinale alla Fiera del Mare di Genova a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche il commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Francesco Figliuolo e il capo del dipartimento nazionale di Protezione civile Diego Curcio.
«Da qui oggi si dispiega una grande unità di intenti nella lotta al Covid – ha continuato Toti – per questo voglio ringraziare il generale Figliuolo e il capo dipartimento della protezione civile Curcio per la vicinanza. Vedo tante persone che hanno collaborato, oggi qui c’è il mondo della sanità privata, presente a prescindere dalle sigle e dai colori, proprio per la voglia di dare una mano. Quello di oggi credo che sia un esperimento unico in Italia, una best practice che consegniamo al commissario Figliuolo, insieme alla partenza domani delle farmacie come punti di somministrazione dei vaccini e alla collaborazione con i medici di medicina generale che sono già al nostro fianco, insieme a tutte le categorie che ci stanno dando una mano. Per una campagna vaccinale come questa dobbiamo essere un popolo unico, su questo do ragione al premier Draghi, con uguali diritti e doveri. Nella regione più anziana d’Italia come è la Liguria è ancora più necessario guardare ai fragili, è un nostro doveri su cui ci siamo impegnati».
Il presidente Toti ha citato anche il futuro dicendo che «è necessario riconquistarlo, e oggi qui lo stiamo facendo. E continueremo nel pomeriggio nel corso dell’incontro previsto con il commissario Figliuolo e il capo dipartimento Curcio con tutti i ministri e i tecnici della sanità per parlare delle norme della nostra vita che regoleranno il nostro futuro. Parlare di futuro vuol dire anche fare più vaccini e vuol dire anche trovarsi in un posto come questo che è simbolico, perché qui alla Fiera del Mare di Genova si sta costruendo un pezzo del futuro di questa città, grazie alla collaborazione con un grande architetto come Renzo Piano. Pertanto questo hub non è solo un luogo comodo dove tante persone potranno venire a vaccinarsi, ma un luogo simbolo per la città di Genova che ci accompagnerà verso il domani».

«Vorrei ringraziare il presidente Toti e il sindaco di Genova Bucci per aver colto lo spirito con cui ci muoviamo. Noi stiamo vivendo momenti complessi che spesso vengono riportati in modo non corretto e allora la presenza qui oggi mia e del generale Figliuolo vuole essere un messaggio chiaro: noi siamo una squadra, non andiamo in giro per l’Italia per fare classifiche, questo non ci interessa. Ci interessa il sistema Paese, che possa andare avanti, ognuno con le proprie possibilità». Lo ha detto il capo del Dipartimento Nazionale di Protezione civile Fabrizio Curcio partecipando all’inaugurazione del nuovo hub vaccinale alla Fiera del Mare di Genova.
«Sappiamo che ci sono differenze tra i vari territori – ha continuato Curcio – Ma il nostro sappiamo bene che è un territorio bellissimo e complicato, pensiamo all’orografia: questo però non significa che da un lato sono più bravi e dall’altro meno. A noi interessa che si vaccinino le persone, ma il primo messaggio che vogliamo dare è quello di non fermarsi ai numeri, ma utilizziamoli per fare un salto in avanti. I numeri devono aiutarci per capire come procedere». Curcio ha detto di essere molto legato alla Liguria. «Abbiamo avuto modo di lavorare molto sulla prevenzione, perché il suo sistema di protezione civile è una delle risorse a livello nazionale».

«La Liguria – ha proseguito Curcio – è un territorio con un sistema di protezione civile molto sviluppato e questo si vede anche da quanto è stato attivato oggi. Qui oggi vedo che il sistema è pronto perché ognuno sta facendo il suo pezzo e lo sta facendo come si deve. Noi vogliamo raggiungere a livello nazionale i 500.000 vaccini al giorno e possiamo raggiungerli. Come protezione civile nazionale ci mettiamo a disposizione per supportare i territori».

«Noi siamo in guerra – ha proseguito il capo della Protezione civile – servono norme da guerra e mi pare che qui lo si stia facendo, a cominciare dall’impiego delle farmacie che vedrà in Liguria uno dei punti di prima attivazione, così come la norma che sblocca l’operatività degli infermieri e tante altre cose fatte e recepite per favorire sia la parte tecnica che politica. Fateci vedere cosa sapete fare così che noi possiamo trasferirlo a livello nazionale come best practice da mettere in atto tutti insieme».

Il generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario governativo, ha detto: «Per raggiungere le 500 mila dosi che ci siamo prefissi a livello nazionale la Liguria ne deve fare una media di 13.200 al giorno e questo hub in cui se ne faranno 5 mila al giorno mi da la certezza di dire al premier che con la Liguria ci siamo»

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