Erogava carburante misto ad acqua, la Gdf sequestra distributore di benzina

Complessivamente sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 6 soggetti, sequestrati oltre 52 mila litri di prodotti energetici e sanzionati amministrativamente 10 titolari/amministratori delle aziende che presentavano irregolarità

Nell’ambito delle attività di servizio finalizzate alla tutela delle vigenti disposizioni di legge in materia di prodotti energetici, i militari del Comando Provinciale di Savona hanno eseguito, in tutta la provincia, 20 controlli, tra distributori stradali di carburante, depositi privati e depositi di GPL.

In un caso, una stazione di servizio recante l’insegna di una nota azienda nazionale, sita in Cairo Montenotte lungo la Strada Provinciale, la locale Tenenza della Guardia di Finanza ha accertato che il prodotto erogato conteneva una rilevante percentuale di acqua. Le Fiamme Gialle sono intervenute a seguito di numerose lamentele di clienti, che avevano avuto problemi al motore, dopo aver rifornito i propri mezzi nel distributore in questione.

Nel corso dell’intervento ispettivo, sono state controllate le autorizzazioni previste in materia di erogazione carburante, sono state rilevate le giacenze dei prodotti petroliferi contenuti nelle cisterne dell’impianto, attraverso specifico controllo metrico e si è proceduto al prelevamento di campioni al fine di accertare la qualità dei prodotti.

A seguito delle analisi speditive effettuate con strumenti idonei a verificare la composizione degli idrocarburi, si è accertato che all’interno dei serbatoi di gasolio e della benzina, c’era una rilevante presenza di acqua, oltre il limite consentito dalla normativa comunitaria di riferimento.

Accertata l’irregolarità, è immediatamente scattato il sequestro delle cisterne e delle pompe di erogazione, per un totale di circa 23 mila litri di benzina e circa 6.300 litri di gasolio. Il titolare dell’impianto è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per frode in commercio.

La Compagnia di Savona, in un altro intervento, ha individuato in Celle Ligure una superfice recintata attigua ad una pubblica via, dove erano stoccate numerose bombole per GPL., ivi depositate senza nessuna accortezza per la sicurezza e l’incolumità delle persone e delle abitazioni vicine. Il proprietario del sito era in possesso del previsto certificato di prevenzione incendi, ma per un quantitativo notevolmente inferiore rispetto a quello realmente detenuto.

I Finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro di 53 bombole contenenti circa 750 kg. di G.P.L., risultate in eccedenza rispetto alla capienza prevista dall’autorizzazione ed alla denuncia del proprietario dell’area all’Autorità Giudiziaria per omessa denuncia di materiale esplodente.

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Savona e la Compagnia di Albenga hanno scoperto nei comuni di Albenga, Cisano sul Neva, Borghetto S. Spirito, Cairo Montenotte e Carcare, 8 depositi privati di carburante sprovvisti delle autorizzazioni comunali per l’erogazione, di cui tre privi anche del certificato di prevenzione incendi, procedendo al sequestro di oltre 22 mila litri di gasolio.

I risultati conseguiti confermano, ancora una volta, la presenza delle Fiamme Gialle sul territorio e la ferma volontà di contrastare ogni forma di commercio illegale, con specifico riguardo al deposito e commercializzazione di prodotti energetici, che può anche comportare pericoli per la salute pubblica.

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