Agenzia delle Dogane, sequestrate in porto centinaia di prodotti con falso marchio CE

Giradischi, verricelli elettrici, monopattini elettrici, biciclette elettriche, tapis roulant. Oltre 300 mila euro di sanzioni

Prodotti sprovvisti di dichiarazione di conformità CE, con marcatura CE contraffatta, carenti delle informazioni ed etichettature obbligatorie per le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE). Queste le irregolarità accertate dai funzionari ADM di Genova Voltri su diverse importazioni di merci provenienti dalla Cina, in 5 distinte operazioni a tutela del consumatore e in materia di sicurezza prodotti.

Si è trattato di:

6.000 giradischi, privi di dichiarazione di conformità CE eseguita da organismi notificati, per il rispetto delle direttive UE sulla compatibilità elettromagnetica;

800 verricelli elettrici, per veicoli fuoristrada, risultati privi della documentazione di conformità alla direttiva UE “macchine” e con marchi CE irregolari, in quanto riconducibili al logo “China Export”, non ammesso dalla normativa vigente poiché ritenuto ingannevole per il consumatore;

500 monopattini elettrici, importati da un’azienda della Campania, che non presentavano le etichettature con il marchio o l’indirizzo aziendale e con le istruzioni irregolari in quanto prive delle indicazioni obbligatorie sullo smaltimento a fine ciclo degli AEE e delle relative batterie;

150 biciclette elettriche, senza istruzioni in lingua italiana, con etichettatura carente o irregolare in materia di apparecchi elettrici;

630 tapis roulant, che presentavano una falsa marcatura CE oltre a essere palesemente sottofatturati per diverse volte rispetto al reale valore commerciale.

Le sanzioni amministrative contestate ammontano a oltre 300.000 euro. Le merci sono state sottoposte a regolarizzazione e a rietichettatura sotto vigilanza doganale ed è stata anche prevista la ripetizione dei test da parte degli organismi di certificazione notificati.

Il marchio “C E”, graficamente ricavato da due cerchi, significa “Conformità Europea” agli standard e alle varie direttive UE sulla sicurezza dei prodotti; viceversa, il logo “CE”, distinguibile dalle due lettere ravvicinate, è un mero acronimo di “China Export” (non ammesso in Italia nelle etichettature).

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: