Tursi approva scambio di immobili con “Progetti e Costruzioni”

Spazi in via Cantore e in via Milano al Comune per la Polizia locale e per il Comune in cambio della proprietà per 50 anni dell’ex mercato di Cortellazzo e del diritto di superficie del sottopasso di Portello e dell’area sotto piazza Acquaverde

I locali che il Comune acquisirà sono quelli di via Cantore 1 (parte piano fondi e parte piano terra), della superficie lorda di circa 510, metri quadrati che dovranno essere consegnati conformi alla normativa edilizia e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, al prezzo netto di (del valore di 661.700); i locali al piano terra (329 metri quadrati) e piano fondi (329 metri quadrati) di via Milano 41 (prezzo netto di 594.580 €).
A titolo di permuta a Progetti e Costruzioni S.p.A. andrà la proprietà in diritto di superficie di diversi immobili di civica proprietà.

  • proprietà superficiaria per anni 50 dell’immobile sito in via Fabio da Persico ai numeri civici da 13A al 31 rossi, già sede del mercato “Cortellazzo”, comprensivo di aree esterne di pertinenza disposto sui tre lati lungo il perimetro dell’edificio (sulle quali dovrà essere garantita dall’acquirente servitù di passaggio pedonale a favore dell’ingresso del complesso residenziale civ. 6 nero) e di vani esterni precari utilizzati a magazzino, prezzo 559.330 euro oltre IVA 22 %, in regime di reverse charge;
  • diritto di superficie in sottosuolo per anni 84 dell’area sita in piazza Acquaverde, in estensione e adiacenza a quella già concessa in diritto di superficie in sottosuolo per la realizzazione di ulteriori 81 parcheggi privati, al prezzo di € 324.400,00 oltre IVA 22 %;
  • diritto di superficie in sottosuolo per anni 90 del sottopassaggio Portello, costituito da locali commerciali aventi una superficie di 370 metri quadrati e dell’area adiacente di circa 550 metri quadrati verso la Galleria G. Garibaldi al prezzo 375.100 euro di cui: € 284.813,43 oltre IVA 22% in regime di reverse charge – € 90.286,57 oltre IVA 22% in regime ordinario; per un valore complessivo pari a € 1.258.830,00 oltre ad I.V.A non in regime di reverse charge per € 91.231,05 e IVA in regime di reverse charge per € 185.711,55 oltre oneri fiscali come per legge dovuti;

Sussiste un conguaglio a favore del Comune di Genova pari a 2.550 euro (quale differenza tra i valori netti delle rispettive proprietà) e 91.231,05 euro quale IVA 22% in regime ordinario dovuta dalla società acquirente, per un totale di € 93.781,05 che verrà versato da Progetti e Costruzioni S.p.A. al momento della sottoscrizione del contratto di permuta.

Alla delibera proposta dall’assessore al Patrimonio Stefano Garassino, Stefano Giordano (M5S) ha presentato un emendamento sui locali di via Milano, a suo dire non a norma delle regole sulla sicurezza sul lavoro, bocciato dal consiglio con 21 voti contrari e 14 favorevoli.

Gianni Crivello (Lista Crivello) ha sottolineato il mancato coinvolgimento del Municipio Centro Est per gli immobili di sua pertinenza territoriale e ha criticato l’incentivo all’utilizzo dell’auto privata rappresentato da nuovi posti auto in centro.

La delibera è stata approvata con i voti favorevoli (30 della maggioranza, del Pd, Italia Viva) e con l’astensione di Lista Crivello, Chiamami Genova e M5S (6 voti).

L’area concessa in piazza Acquaverde, nel sottosuolo, è vicina a quella già nella disponibilità di Progetti e Costruzioni che era stata oggetto di una petizione lanciata dall’architetto Jacopo Baccani a Davide Viziano per salvare i locali dell’ex diurno di Principe (abbandonati da decenni) in un “Museo del viaggiatore”. La petizione ha ricevuto oltre 2.100 firme. Nel corso di una commissione comunale, l’azienda avrebbe dichiarato che sarebbe intenzionata a salvare almeno la barberia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: