La prematura scomparsa di Damasio, un’intera città in lutto

Riccardo Damasio fondò la Casa della Musica. Dal mondo della Cultura a quello dei dipendenti comunali, Protezione civile compresa, fino a quelli dell’associazionismo e della scuola, Genova piange il funzionario comunale

Damasio aveva 58 anni, era responsabile dell’Ufficio Sistema Scolastico del Comune e per anni aveva anche coordinato il Laboratorio migrazioni di Tursi. Diplomato in oboe al conservatorio Paganini e di Bruxelles e in Filosofia all’Università di Genova era diplomato in musicoterapia ed stato anche educatore Anffas.
Così lo ricorda Luca Borzani: <Che dolore per Riccardo. E nel momento più difficile per la scuola a cui hai dedicato tanta parte della tua vita. E a cui oggi come non mai mancheranno le tue idee e la tua tenacia. Ed è vero che ci sono persone che andandosene lasciano vuoti che non verranno colmati. Perché Riccardo riusciva a coniugare memoria e sguardo per il futuro. E questo in un idea del proprio lavoro come costruzione di opportunità per tutti, come dignità dell’agire del pubblico per la crescita della comunità. Per lo più facendosi conoscere nel fare, nelle relazioni tra persone e non nel girotondo mediatico. Uno dei veri responsabili che senza clamori ma con grande cultura, intelligenza, sensibilità, tenevano insieme la nostra città>.
<La protezione civile è una famiglia allargata – dicono i colleghi del Settore Protezione Civile del Comune – Riccardo ne è stato parte, con la diligenza del buon padre, lo scrupolo del buon lavoratore, la mitezza del buono. La discrezione dei suoi silenzi è varco aperto al dolore per la scomparsa, esempio vivo d’ascolto, imperituro ricordo. Condividiamo con la famiglia il vuoto che anche in questa ha lasciato>.


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