Cantieri sotto accusa, irregolari quasi 9 su 10: Genova prepara il “Passaporto di cantiere”

Nel giorno dedicato alla sicurezza sul lavoro, il Comune annuncia un nuovo strumento con sindacati e Cassa edile. In Liguria l’88,7% delle ispezioni rileva irregolarità

La sicurezza sul lavoro torna al centro del dibattito istituzionale nella Giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro 2026, promossa dall’Organizzazione internazionale del lavoro per richiamare l’attenzione sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. A Genova, il Comune annuncia un percorso con organizzazioni sindacali e Cassa edile per rafforzare i controlli, rivedere i protocolli e introdurre il cosiddetto “Passaporto di cantiere”, uno strumento pensato per aumentare formazione, prevenzione e contrasto al lavoro irregolare.

Il quadro di partenza è pesante. Secondo i dati dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, elaborati dalla Cgil, in Liguria il tasso di irregolarità riscontrato durante le ispezioni sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro arriva all’88,7%, una percentuale che colloca la regione tra le peggiori in Italia. Nella provincia di Genova l’incidenza resta significativa e si accompagna al numero degli incidenti denunciati dall’inizio dell’anno, arrivati a quota 1.711.
«La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità quotidiana per le istituzioni, per le imprese e per tutto il sistema produttivo», dichiara la sindaca Silvia Salis. «Il prezzo che la nostra città ha pagato in termini di vite umane ci richiama a una chiara responsabilità: rafforzare ogni strumento utile a prevenire incidenti, irregolarità e condizioni di lavoro non sicure». La sindaca richiama poi la necessità di un impegno stabile e condiviso: «I dati sulle ispezioni in Liguria sono molto preoccupanti e impongono un lavoro comune, serio e continuativo. Per questo considero importante il percorso avviato dall’assessore al Lavoro e alle relazioni sindacali Emilio Robotti, con organizzazioni sindacali, Cassa edile e soggetti competenti, anche attraverso l’introduzione di strumenti come il Passaporto di cantiere. Il Comune deve fare la propria parte, iniziando dagli appalti pubblici, dalla qualità del lavoro e dal rispetto delle regole. Non esiste vero sviluppo se non si parte dalla dignità, dalla tutela della salute e dalla sicurezza delle persone che lavorano. Oggi il nostro pensiero va a tutte le persone che hanno perso la vita sul lavoro, siamo vicini alle loro famiglie che portano il peso più doloroso di tragedie che non dovrebbero mai accadere».
Nel ricordo delle vittime, l’assessore Robotti cita anche il caso di Paolo Gaggero, l’operaio morto a Bolzaneto nel marzo scorso. «Da inizio anno la nostra città ha dovuto fare i conti con la scomparsa di Paolo Gaggero, operaio morto a Bolzaneto sul lavoro lo scorso marzo. Una tragica morte che ci ricorda quanto ancora ci sia da fare, da parte di tutti, per tutelare e salvaguardare la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro», spiega Robotti. «Stiamo parlando di numeri molto preoccupanti: nella nostra regione le ispezioni sulla salute e sulla sicurezza del lavoro fanno registrare un tasso di irregolarità dell’88,7%, un numero che ci pone tra le peggiori regioni d’Italia, con un’incidenza significativa nella provincia di Genova e che si riflette anche nel numero di incidenti denunciati da inizio anno a oggi: 1.711».
Per il Comune, il tema riguarda prima di tutto appalti, cantieri e qualità del lavoro. «È chiaro che ci troviamo di fronte a dati preoccupanti e che comportano un maggiore impegno da parte di tutti, istituzioni in primis, comprese Aziende sanitarie locali, Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, Istituto nazionale della previdenza sociale e Ispettorato del lavoro», prosegue Robotti. «Ma è chiaro altresì che questa battaglia debba essere combattuta anche al fianco delle organizzazioni sindacali, con le quali questa amministrazione sta rivedendo tutti i protocolli in materia, e che comprendono non solo le tutele previste dalla delibera sul salario minimo per gli appalti comunali. Un altro passo importante che intendiamo intraprendere, con Cassa edile e sindacati, è l’introduzione del cosiddetto Passaporto di cantiere, che consentirà di fare un passo in avanti in tema di salute e sicurezza perché contribuirà ad aumentare la formazione e la prevenzione, combattendo al contempo il lavoro irregolare».
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.