*** FESTE IN ZONA ROSSA, VIA LIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ***

Italia tutta zona rossa nei festivi e nei prefestivi nel periodo di Natale. Zona arancione dal 28 al 30 dicembre

 Nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 sull’intero territorio nazionale si applicano le misure di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020

Nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le misure di cui all’articolo 2 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, quindi le regole stabilite per le zona arancione.
Nei giorni “rossi” i negozi al dettaglio devono rimanere chiusi salvo quelli sotto elencati*. Bar e ristoranti devono rimanere chiusi ma possono vendere cibo da asporto fino alle 22 e consegnare a domicilio. Non si può uscire di casa se non per ragioni di salute, lavoro o necessità e urgenza o per andare a trovare i parenti e gli amici. Confermata, rispetto alla bozza che circolava oggi, la possibilità di visite di due persone non conviventi (esclusi gli under 14, i disabili e le persone non autosufficienti). Consentiti anche nei giorni festivi e prefestivi gli spostamenti per andare a trovare parenti e amici, «verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione». Gli spostamenti sono consentiti solo dalle 5 alle 22 (la sera bisogna tornare a casa) e una sola volta al giorno. Si può andare «verso una sola abitazione» (non si possono fare due visite in due case diverse lo stesso giorno) e questa deve essere «ubicata nella medesima regione».
Per uscire serve l’autocertificazione. L’incrocio tra autocertificazioni potrà portare a scoprire se in una casa vanno più di 2 persone. Si presume, quindi, che ci saranno controlli per strada.

*Gli esercizi che possono restare aperti:

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari);

Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;

Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione;

Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4);

Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;

Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio;

Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;

Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio;

Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati;

Commercio al dettaglio di biancheria personale;

Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati;

Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori;

Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica);

Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti;

Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;

Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;

Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;

Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali;

Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati;

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono;

Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.

Nei giorni “arancioni” sono possibili gli spostamenti tra tra piccoli comuni sotto i 5000 abitanti <per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi comuni». È vietato recarsi nei capoluoghi di provincia.
Il coprifuoco non è stato anticipato alle 20 come era previsto in bozza e come era stato deciso nel vertice di maggioranza e viene confermato alle 22.

Il testo del decreto per la zona rossa: <nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le misure di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, ma sono altresì consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia>.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra regioni diverse. Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre consentito. È invece vietato andare nelle seconde case «ubicate in altra Regione o Provincia autonoma» e, il 25, 26 dicembre e 1º gennaio, anche in altro comune.

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