Polemiche a Pra’ per i “mini baracconi” in tempi di Covid

Nel quartiere sono comparsi i mezzi degli operatori che allestiranno gli autoscontri. L’attività, al contrario del teatro, dei musei, dei concerti, dell’attività dei locali di intrattenimento non è vietata, ma gli abitanti della zona sono preoccupati per i possibili assembramenti di minori

Le foto sono state postate sul gruppo Facebook dedicato al quartiere da Massimiliano Tanca. Come lui, in tanti sono preoccupati per i possibili assembramenti attorno agli autoscontri, dove tutti sanno benissimo che evitare la folla dei ragazzini non sarà facile e si chiedono perché l’Amministrazione comunale, la stessa che chiude passeggiate e scogliere, li abbia autorizzati. C’è chi ricorda che i titolari devono pur campare e chi risponde che ci sono molte altre categorie che sono costrette a chiudere parzialmente o del tutto per evitare gli assembramenti e, quindi, il contagio. In molti dicono che di sicuro non ci accompagneranno i figli e i più se la prendono con l’amministrazione comunale che a loro dire non ha valutato il rischio contagio. C’è poco da stupirsi visto che, lunedì, il Comune inaugurerà con cerimonia e tanto di performance un albero addobbato dai bambini di una scuola nella sede di Palazzo Tursi, in via Garibaldi. E soltanto il decreto del Governo ha impedito l’apertura dei mercatini natalizi, tradizionale luogo di assembramento. Eppure il Comune, insieme alla Regione, ha intelligentemente evitato cerimonie ufficiali per l’accensione delle spettacolari luci di De Ferrari. Sembra quasi che la prevenzione del Covid in Comune vada a due velocità: una che garantisce la sicurezza, l’altra che non ha remore ad autorizzare e persino organizzare occasioni di assembramento.

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