I carruggi da degrado a risorsa 2/ INTERVENTI SOCIOEDUCATIVI

Il piano del Comune per il centro storico. Ieri abbiamo pubblicato la parte relativa ai progetti urbani. Oggi continuiamo con quella dei progetti socioeducativi dell’amministrazione, ma anche dei privati sostenuti da Tursi. Si va dal co-living tra diverse generazioni ai progetti inclusivi, dai nido anche in fascia nottuna al co-housing per le vittime di violenza all’albergo etico gestito da persone con disabilità, dal maggiordomo di quartiere all’osservatorio per l’immigrazione con i capi delle comunità di riferimento

Promozione di una serie di azioni che agiscano sul miglioramento delle condizioni degli abitanti del centro storico avendo come obiettivo primario la qualità della vita dei cittadini, delle famiglie, degli anziani, di ragazzi, bambini e persone fragili.

Fondi destinati: 16.696.400 €

  • CO-LIVING per la promozione dell’interscambio generazionale e il monitoraggio attivo degli anziani.
  • Percorsi inclusivi, educativi e professionalizzanti, per giovani e soggetti fragili.
  • Attivazione corsi di formazione di educazione civica e per accogliere persone con disabilità.
  • Integrazione e potenziamento dei servizi educativi nido-materna anche in fascia oraria notturna.
  • CO-HOUSING per donne vittime di violenza in struttura condivisa con la Polizia Locale.
  • Sviluppo di itinerari accessibili, punto di riferimento per soggetti fragili e marchio dedicato.
  • Albergo Etico: struttura alberghiera gestita da persone con disabilità.
  • Portierato di quartiere: incremento dalla rete esistente per la rilevazione e soddisfacimento dei bisogni.
  • Progetto di gestione e redistribuzione dello spreco alimentare nel Centro Storico.
  • Istituzione dell’“Osservatorio per l’immigrazione” con capi di comunità di riferimento.
  • Sostegno alle associazioni del Centro Storico per iniziative di attivazione sociale.
  • Sostegno e sviluppo di attività sportive diffuse.

Ampia la partecipazione delle associazioni sul territorio. Il piano non è ancora chiuso: il Comune è pronto a valutare altre proposte delle associazioni.

Sotto: l’articolo sulla parte che riguarda i progetti urbani.

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