*** Ordinanza del Sindaco: tutti i divieti e tutti i confini – LE MAPPE ***

AL MOMENTO NON SONO PREVISTE AUTOCERTIFICAZIONI

Il sindaco Marco Bucci ha firmato questa mattina l’ordinanza che indica le aree del Centro Storico, Certosa e Sampierdarena dove è disposta la chiusura al pubblico, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private, dalle 21 alle 6 del giorno successivo, per contenere il contagio da Covid 19. Le misure sono in vigore dal 22 ottobre fino al 13 novembre.

Le zone sono state individuate intrecciando due mappe, quella con i punti della città a più alta densità di contagi e quella delle zone più soggette ad assembramenti.

Le aree dove si possono creare situazioni di assembramento sono perimetrate territorialmente dalle seguenti vie e piazze, anch’esse ricomprese nel divieto (fatta eccezione per quelle espressamente indicate come escluse):

Il testo dell’ordinanza

CONSIDERATO: Il costante aumento dei contagi da Covid-19 in tutto il territorio comunale; che nei sottoelencati ambiti urbani, perimetrati territorialmente dalle seguenti vie e piazze, anch’esse ricomprese nel divieto (fatta eccezione per quelle espressamente indicate come escluse), si determinano fenomeni di addensamento:

  • Che nelle aree sopra delimitate si vengono a creare occasioni di concentrazione e aggregazione di persone che possono favorire, per la loro naturale dinamicità, un’attenuazione, anche involontaria, del grado di osservanza sia delle misure riguardanti il distanziamento interpersonale, sia del divieto di assembramento;
  • Che nelle aree sopraelencate possono, pertanto, verificarsi con maggiore probabilità contagi epidemiologici da Covid-19

RITENUTO

  • Che per attenuare la costante diffusione epidemiologica in corso occorre adottare un provvedimento contingibile ed urgente che interdica al pubblico l’accesso nelle aree come sopra descritte e delimitate dopo le ore 21.00 e fino alle ore 06.00 del giorno successivo;
  • Che, al fine di tutelare la salute pubblica, l’accesso in dette aree è da consentire solamente ai cittadini previo giustificato motivo e per recarsi nelle proprie abitazioni private, nonché per recarsi presso gli esercizi commerciali legittimamente aperti;
  • Che per le ragioni su esposte, sussistono le condizioni di contingibilità, strettamente correlate alle peculiarità di tempo e di luogo che caratterizzano il verificarsi degli eventi che il presente provvedimento intende contrastare, e di urgenza, strettamente correlate alla permanenza dell’attualità delle esigenze di contenimento del contagio epidemiologico a tutela della salute pubblica;

PRESO ATTO

  • che il presente provvedimento, avendo come finalità la tutela della salute pubblica, è adottato ai sensi dell’art. 50 D.Lgs. 267/2000 e che, pertanto, il Sindaco procede come Autorità sanitaria locale

ORDINA

  • A partire dal giorno 22.10.2020 e fino al giorno 13.11.2020, dalle ore 21.00 fino alle ore 06.00 del giorno successivo è disposta la chiusura al pubblico, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private, nei sotto elencati centri urbani dove si possono creare situazioni di assembramento, perimetrati territorialmente dalle seguenti vie e piazze, anch’esse ricomprese nel divieto (fatta eccezione per quelle espressamente indicate come escluse), come meglio definite negli allegati grafici del presente provvedimento:

Certosa:

Via Benedetto Brin (compresa), Viale Michelangelo Buonarroti (inizio compreso), Via Virgilio (compresa), via Ludovico Ariosto (compresa), via Aulo Persio (compresa), via S. Bartolomeo della Certosa (compresa), via Ausonio Vedovi (compresa), via Mansueto (compresa), p.le Palli (compresa), via Sergio Piombelli ( compresa fino a intersezione con p.le Palli), via Teresio Mario Canepari (compresa), p.le Emilio Guerra (compresa), via Rossini (compresa), via Gastone Pisoni (compresa), via Faliero Vezzani ( compresa fino altezza via Pierino Negrotto Cambiaso), piazza Durazzo Pallavicini (compresa), via Celesia (compresa), via Teresa Durazzo Pallavicini (compresa), Giardini Guerra (compresa), via Germano Jori (compresa), p.za Petrella (compresa), via Certosa (compresa), via Gaz (compresa), via Garello (compresa), via Piombino per ritorno a Brin (compresa).

Centro Storico:

ZONA 1: via Gramsci via Alpini d’Italia via Fanti d’Italia via Andrea Doria piazza Acquaverde via Balbi piazza della Nunziata via Cairoli via San siro via della Maddalena via dei Macelli di Soziglia via degli Orefici via Banchi via Ponte Reale piazza Caricamento, (tutte escluse)

ZONA 2: via Turati (esclusa), via S. Lorenzo (esclusa), salita Pollaiuoli (esclusa), Piazza Ferreto (esclusa), via S. Donato (esclusa), stradone S. Agostino (escluso), piazza Sarzano (esclusa), via Santa Croce (compresa), piazza S. Giacomo Marina (compresa), via delle Grazie (compresa), piazza S. Giorgio (compresa), via Turati (esclusa)

Questa seconda zona è stata modificata

Sampierdarena:

P.za Masnata (compresa), Via Tavani (compresa), Via Spataro (compresa), Via Pacinotti (compresa), Via Sampierdarena (compresa), Via P. Chiesa da V.Sampierdarena a Via Fiamme Gialle (compresa), Via Fiamme Gialle da V.P. Chiesa a V. di Francia (compresa), Via di Francia (compresa), fra Via F. Gialle e Via Dottesio (compresa), Via Dottesio (compresa), Via Pedemonte (compresa), Via Cantore da Piazza Montano a Via Pedemonte (compresa), Via Rolando (chiude il perimetro sino a P.za Masnata) (compresa).

Come prescritto dalla circolare del Ministero dell’Interno N. 15350/117/2/1 Uff.IIIProt. Civ. recante ad oggetto “Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020. Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” , l’attuazione di tale intervento richiede la più ampia concertazione e collaborazione tra Sindaco e Prefetto, anche nel più generale quadro delle funzioni attribuite ai Prefetti dall’articolo 4, comma 9, del DL n.19 del 2020 e, da ultimo, dall’articolo 11 del d.P.C.M. 13 ottobre 2020, da esplicare in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e La Sicurezza Pubblica, eventualmente esteso anche alla presenza dei responsabili delle strutture sanitarie territoriali.

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