Forza Italia fuori dalla giunta regionale, malumori nel centro destra

Il coordinatore Bagnasco: <Fatto politicamente grave>. Toti tiene per sé tre deleghe pesanti. Rixi (Lega): <Ora è il momento di lavorare in squadra. Il Presidente dice di poter gestire l’emergenza meglio degli assessori. Non è detto che la giunta finisca com’è iniziata finisca, ma io dico anche che non è detto che cambi>.

Carroccio: Gianmarco Medusei presidente del consiglio, l’ex assessore Stefano Mai capogruppo in Regione. Possibili rimescolamenti degli incarichi tra gli assessori comunali del partito


<Ci muoveremo con responsabilità, ma resta e resterà il vulnus inferto da Toti alla tanto invocata unità della coalizione di centrodestra>: Forza Italia non ha gradito l’esclusione dalla giunta di Claudio Muzio. Smorza un po’ la polemica, ma neppure troppo, il segretario della Lega Edoardo Rixi. <Muzio era l’unico eletto – dice – e così non avrebbe potuto partecipare né alla presidenza del consiglio (dove sarà il vice di Medusei n. d. r.) né alle commissioni e al partito sarebbe mancata una rappresentanza. In realtà, Toti ha chiesto a tutti gli assessori di dimettersi e al posto suo sarebbe entrato il primo dei non eletti. <Gli accordi in Liguria durano tempo di una notte – ha continuato Rixi -. Viviamo alla giornata. La nostra scelta è per la coalizione, siamo per unire e non per dividere. Io sono per la squadra, credo valga sempre più dei singoli. Un po’ più di attenzione (da parte di Toti n. d. r.) con chi collabora con lui può essere utile>.

<È politicamente grave il fatto che il ruolo, la presenza ed il contributo portato da Forza Italia alle ultime elezioni regionali non siano stati tenuti nel debito conto dal presidente Toti nella formazione della nuova Giunta – scrivono il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco e i parlamentari Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli -. Ricordiamo che la ricandidatura di Toti, come egli stesso ha riconosciuto pubblicamente in data 22 giugno, era nata da un accordo a livello nazionale tra i leader della coalizione di centrodestra e a livello regionale tra i segretari dei partiti coinvolti, ed in questo quadro occorreva ragionare nella fase di definizione della Giunta. È un unicum su scala nazionale il fatto che uno dei partiti che ha contribuito con lealtà e determinazione ad una così netta vittoria sia stato escluso dagli incarichi di Giunta. Forza Italia, che storicamente rappresenta il perno della componente moderata del centrodestra, si muoverà con senso di responsabilità, anche tenendo conto del drammatico momento che il Paese e la Liguria stanno vivendo. Rispetteremo il mandato degli elettori, ma ciò non toglie che il vulnus inferto non soltanto al nostro partito, ma alla tanto invocata unità della coalizione di centrodestra resti un elemento che contrasta con la ragionevolezza politica e con la volontà inclusiva invocate e proclamate a parole dal presidente Toti ma smentite con evidenza dai fatti>.

In ambito Lega, Gianmarco Medusei sarà presidente del consiglio, Stefano Mai il capogruppo. Benveduti, oltre alle deleghe economiche e al commercio, ha anche la delega a immigrazione e sicurezza. Alle deleghe dell’agricoltura e dell’ambiente, che passano da Mai ad Alessandro Piana, si aggiungono anche quelle del marketing territoriale anche sui prodotti agricoli e le produzioni locali passando artigianato e sport outdoor. <Ci sarà collaborazione con l’assessore al Turismo Berrino> ha spiegato Rixi. Lo strumento sarà l’agenzia “In Liguria”. <Questa formula – ha spiegato il segretario ligure della Lega – permetterà anche alle aziende turistiche di partecipare ai bandi Por-Fesr>.
Altri incarichi ai consiglieri regionali Brunello Brunetto, che presiederà la commissione Sanità, ad Alessio Piana, alla guida della commissione Territorio.
A una domanda sulla Sanità (la cui delega assessorile è stata per 5 anni alla leghista Sonia Viale, prima dei non eletti a Genova), Rixi ha risposto: <Si poteva fare meglio> e ha aggiunto che al momento <sarebbe utile nominare un commissario delegato all’emergenza Covid>. Sul futuro del commissario di Alisa, in scadenza e verso il pensionamento lavorativo, il segretario della Lega ha detto: <Vedremo chi sarà il nuovo. Non è roba che riguardi la Lega> chiarendo così che non intende mettere becco né per un eventuale rinnovo (anzi, dando per scontato che non avvenga) né per la nuova nomina.
Sempre il segretario ha spiegato che anche tutta la partita delle nomine è stata affrontata dalla Lega alla luce delle condizioni di emergenza Covid.

Per quanto riguarda le deleghe nella Giunta Comunale, Rixi ha detto che incontrerà il sindaco Bucci nel fine settimana spiegando che sono possibili <un po’ di cambi di deleghe>, un rimescolamento che non manderà a casa nessuno, ma cambierà le competenze anche con la ridistribuzione di deleghe aggiuntive a quelle attuali richieste per pesare di più in giunta in modo conforme alla rappresentanza in consiglio. <Un po’ di rotazione nelle deleghe fa anche bene> ha detto Rixi. Si sa già che a sostituire Alessio Piana sarà Federico Bertorello. La partita comunale non ha avuto alcuna connessione con quella regionale.
<Siamo preoccupati – ha spiegato Rixi -. Temo il momento in cui aumenteranno i licenziamenti, molti degli esercizi sono in crisi. Non dobbiamo chiuderci nei palazzi, dobbiamo stare sul territorio e anche capire dove abbiamo sbagliato – ha aggiunto, alludendo all’arretramento del partito -. Quanto alla sicurezza, va potenziata perché con il Covid sono cambiate le condizioni. Non si può sanzionare per la mascherina abbassata e non prendere gli spacciatori. Nel centro storico ci sono 7 mila persone che risiedono lì, ma, di fatto non esistono, non hanno un’identità, sono irregolari e non risultano da nessuna parte. Questo problema va risolto. Bisogna dare una risposta sociale a questo problema, non emarginando i deboli, ma dare risorse per superare i problemi: vestire, accompagnare, pulire, sanificare>.

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