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Sicurezza sulle strade, 6 milioni contro l’”effetto lama” dei guardrail: «Servono dispositivi salva-motociclisti»

Il consigliere regionale Federico Bogliolo di Vince Liguria annuncia lo stanziamento attraverso il Fondo strategico regionale: «Ora Province e Comuni presentino i progetti»

Sei milioni di euro per rendere più sicure le strade liguri e installare dispositivi pensati per proteggere i motociclisti dall’”effetto lama” dei guardrail tradizionali. È quanto annuncia il consigliere regionale di Vince Liguria Federico Bogliolo, dopo l’interrogazione discussa ieri in Consiglio regionale sulla sicurezza stradale e sulle misure da adottare per le categorie più vulnerabili.

«La sicurezza dei liguri sulle strade non può più attendere, specialmente per le categorie più vulnerabili», afferma Federico Bogliolo. Il consigliere spiega di avere ottenuto la conferma dello stanziamento di 6 milioni di euro attraverso il Fondo strategico regionale, risorse che saranno destinate alla messa in sicurezza della rete viaria e all’installazione dei dispositivi salva-motociclisti.

Il tema riguarda in modo particolare la Liguria, dove la presenza di motocicli è molto alta e dove la conformazione del territorio, con strade tortuose, tratti collinari, provinciali e percorsi extraurbani, aumenta il livello di rischio per chi viaggia su due ruote. Bogliolo richiama i dati del 2024, secondo cui la Liguria è la regione con la più alta densità di moto in Italia, mentre Genova detiene la “maglia nera” nazionale per incidenti che coinvolgono motocicli.

Al centro dell’intervento c’è il problema dei guardrail tradizionali. In molti casi, spiega il consigliere, il rischio più grave per un motociclista non deriva soltanto dall’impatto iniziale, ma dal successivo contatto con i paletti delle barriere stradali. «Spesso non è l’impatto iniziale a essere fatale, ma il contatto con i paletti dei guardrail tradizionali che agiscono con il cosiddetto “effetto lama”, causando lesioni gravissime o decessi», sottolinea il consigliere.

Da qui la richiesta di accelerare sull’installazione dei dispositivi salva-motociclisti, sistemi protettivi aggiuntivi applicati alle barriere per ridurre il rischio di urti diretti contro i sostegni metallici. Per Federico Bogliolo, si tratta di una misura necessaria per fermare quella che definisce «una strage silenziosa», con costi umani altissimi e un impatto economico rilevante. Il consigliere ricorda che la Liguria spenderebbe oltre 650 milioni di euro l’anno in costi sociali legati all’incidentalità stradale.

Lo stanziamento annunciato viene definito «una risposta economica potente». Quasi la metà dei 6 milioni, spiega Bogliolo, sarà destinata alle strade provinciali, considerate tra le più esposte al rischio per i motociclisti. Il passaggio successivo, però, dipenderà dagli enti proprietari delle strade, chiamati a presentare i progetti per sostituire o integrare i vecchi guardrail con nuovi dispositivi protettivi.

«Ora la palla passa a Province e Comuni», afferma il consigliere regionale. «La Regione ha messo le risorse sul tavolo, ora gli enti proprietari delle strade devono presentare i progetti per sostituire i vecchi guardrail con i nuovi dispositivi protettivi». Per il consigliere, la questione non è solo finanziaria ma riguarda direttamente la tutela della vita delle persone. «Non è solo una questione di cifre, ma di vite umane», conclude. «Continueremo a lavorare affinché ogni euro stanziato aiuti a garantire la massima protezione possibile».


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