Rapinavano collanine. La Squadra Mobile arresta tre minorenni

Sono tutti diciassettenni e le indagini della Polizia di Stato li individua come responsabili di due rapine commesse a giugno. Non risparmiavamo la violenza alle loro vittime

Nelle prime ore della mattina di ieri, la Polizia di Stato di Genova, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P., tre minori, tutti diciassettenni, ritenuti responsabili in concorso di due rapine avvenute nei primi giorni dello scorso giugno.

Il primo episodio si è verificato nel quartiere di Nervi in danno di una donna ultra sessantacinquenne. I tre ragazzi, notata la potenziale vittima all’uscita da un supermercato, iniziavano a seguirla, organizzando nei dettagli l’azione criminale, con una vera e propria suddivisione dei compiti: mentre uno dei giovani le passava di fianco per assicurarsi della presenza del monile al collo, il secondo faceva da “palo”, sincerandosi dell’assenza di terze persone o delle Forze di Polizia in zona; infine, il terzo compiva materialmente il violento strappo dopo aver raggiunto alle spalle la preda.

Alcuni giorni dopo, un simile evento avviene in zona centro storico. In questo caso la vittima dei giovani rapinatori, che in questa circostanza hanno operato in due, è un anziano che rientrava a casa dopo una passeggiata col suo cane di piccola taglia. Anche in questo evento i rapinatori hanno utilizzato il medesimo modus operandi: dopo un breve pedinamento dell’uomo, lo hanno avvicinato mentre percorreva una scalinata, approfittando dei pochi attimi in cui l’uomo era isolato. Quindi lo hanno aggredito, dandogli una violenta spinta a seguito della quale la vittima cadeva rovinosamente al suolo, battendo la testa e perdendo i sensi per alcuni istanti. A quel punto i due rapinatori gli strappavano la collana che aveva al collo e si davano a precipitosa fuga tra i vicoli del centro storico, facendo perdere le loro tracce.

I poliziotti della locale Squadra Mobile, appresa la notizia dei due reati, hanno immediatamente avviato le indagini volte all’identificazione e al rintraccio dei rei, riuscendo ad arrivare alla loro identificazione e alla ricostruzione dei loro movimenti antecedenti e successivi agli eventi; le risultanze dell’azione investigativa sono state quindi partecipate alla Procura minorile, che aveva assunto il coordinamento delle indagini. Gli elementi raccolti hanno permesso di delineare un circostanziato quadro accusatorio a carico dei tre minorenni, necessario per l’emanazione della misura cautelare da parte di quella Autorità Giudiziaria. Il provvedimento restrittivo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale per i minorenni, è stato eseguito nella mattina di ieri. I tre sono stati rintracciati ognuno nella propria abitazione e accompagnati presso l’Istituto Penale per Minorenni “Ferrante Aporti” di Torino.

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