La Spezia, chiusura attività didattiche e obbligo di mascherine h24

Questa l’ordinanza appena firmata dal presidente della regione Giovanni Toti. Dalla Regione sottolineano che la chiusura dell’attività didattica riguarda solo il Comune della Spezia e non la provincia. Ecco tutte le misure, dalla chiusura anticipata dei locali alle 24 al divieto di accesso ai bambini nelle aree giochi

Regione Liguria ha emanato oggi un’ordinanza per garantire il distanziamento nel comune della Spezia a seguito dell’aumento dei casi di Covid con l’obiettivo di riportare la situazione sotto i livelli attuali e renderla uniforme su tutta la regione. Sono infatti 71 gli ospedalizzati nella ASL 5 di cui 7 in terapia intensiva. Allo scopo di contrastar la diffusione dei casi a Spezia e in provincia il presidente di Regione, d’accordo con i vertici sanitari e con il sindaco della Spezia, ha deciso di assumere una serie di misure prudenziali che resteranno in vigore fino alla mezzanotte del 23 settembre.

L’ordinanza prevede la sospensione dell’attività didattica per le scuole del Comune della Spezia e la proroga dell’uso delle mascherine per tutta la provincia fino al 23 settembre.

Solo per la Provincia della Spezia
È stato prorogato l’uso delle mascherine anche negli spazi all’aperto per tutto il giorno;
Sono state vietate le manifestazioni pubbliche e private con esclusione delle attività elettorali in forma statica;
È stata vietata la partecipazione del pubblico a singoli eventi sportivi.

Solo per il Comune della Spezia
Nell’ordinanza si stabilisce inoltre, per il comune della Spezia:

  • la sospensione delle attività didattiche di ogni odine fino alla mezzanotte del 23 settembre;
  • la chiusura dei locali aperti al pubblico dalle 24 alle 5 della mattina;
  • lo svolgimento con posti a sedere preassegnati degli spattacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, nel rispetto della distnza interpersonale di almeno un metro e con un numero massimo di 200 spettatori;
  • la sospensione dell’accesso alle aree gioco e attrezzate all’interno di parchi, ville e giardini pubblici;
  • la chiusura dei circoli ludico-ricreativi,
  • la sospensione degli sport di contatto e di squadra, con l’esclusione delle competizioni sportive nazionali e internazionali organizzate sul territorio;
  • il divieto di assembramento che si accompagna all’obbligo di mascherina per garantire il distanziamento sociale nel quartiere Umbertino e specificatamente nelle seguenti vie:

Via Garibaldi
Viale Amendola
Via Aldo Ferrari
Via Fiume

Sotto: il testo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: