Via Cantore bloccata per la simulazione di soccorso persona

La simulazione, a cui anche la stampa era invitata, è relativa al “soccorso inclusivo delle persone con sclerosi multipla” ed è stata organizzata dai vigili del fuoco con Aism. Un’altra simulazione è prevista tra le 11 e le 13 in via Milano. Raffica di proteste per l’iniziativa condotta di mattina, nell’orario di massimo traffico, che ha causato anche l’interruzione del transito

Elaborare modalità di soccorso inclusive non solo permette di accrescere le competenze dei soccorritori e i loro strumenti, ma anche la consapevolezza e la cultura della sicurezza dei cittadini e di conseguenza la capacità di rispondere autonomamente o con il contributo delle persone vicine, fattore importante per la sicurezza di tutti.

Per questo, Vigili del fuoco ed AISM organizzano simulazioni dove le persone con Sclerosi Multipla sono poste al centro di scenari operativi da cui acquisire informazioni per elaborare strumenti utili ai soccorritori e alle persone interessate. Ciò consente di definire modalità di soccorso inclusive e di prepararsi ad affrontare e gestire in autonomia, o con l’aiuto del caregiver, situazioni di emergenza.

La giornata prevede la simulazione di più scenari di intervento, sia ambiente domestico, sia lavorativo, con la partecipazione diretta delle persone con SM e dei loro caregiver.

<Durante la mattina le persone saranno soccorse nell’ambito degli appartamenti in cui vivono, con l’impiego di idonee tecniche, dal letto alla carrozzina e poi verso l’esterno, anche, se del caso, mediante l’utilizzo di un’autoscala – dicono gli organizzatori -. Nel pomeriggio la simulazione presso la sede AISM, in via Operai, prevede invece la necessità di supportare l’evacuazione della sede, a seguito di una fuga di gas rilevata dalla sede stradale. In questo scenario si provvederà ad evacuare alcune persone con SM in sedia a rotelle, e persone con disabilità non gravissima, dal secondo piano dell’edificio in cui l’uso delle scale ed ascensore è compromesso dall’ipotetica emergenza>.

Il problema è, però, che la prima simulazione ha bloccato il traffico in una città particolarmente sensibile ai problemi di viabilità, di cui è prigioniera.

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