Nodo San Benigno, prorogata fino a fine anno la chiusura di due corsie verso Genova Ovest

Restano i restringimenti sul Ponte Elicoidale e sulla Sopraelevata in direzione del casello autostradale. L’assessore Emilio Robotti: «Misure indispensabili per completare la riqualificazione e migliorare fluidità e sicurezza»

Resteranno in vigore fino al 30 dicembre le chiusure di due corsie nell’area del Nodo di San Benigno, lungo i tratti del Ponte Elicoidale e della Sopraelevata che collegano la viabilità cittadina al casello autostradale di Genova Ovest. La proroga rientra nel quadro dei lavori di adeguamento condotti da Autostrade per l’Italia sul territorio comunale e comporta il mantenimento dei restringimenti di carreggiata già attivi in direzione dell’accesso autostradale.

Il provvedimento riguarda una delle zone più delicate della mobilità genovese, attraversata ogni giorno da un flusso consistente di veicoli diretti verso il porto, la viabilità urbana e l’autostrada. Le limitazioni, già previste per consentire l’avanzamento del cantiere, vengono ora prorogate fino alla fine dell’anno per permettere il completamento degli interventi sul nodo infrastrutturale.
Le corsie interdette al traffico restano due. Sul Ponte Elicoidale continuerà a essere chiusa la corsia di levante nel tratto compreso tra la rampa che porta alla carreggiata di mare della Sopraelevata e la rampa della carreggiata di monte della stessa Sopraelevata diretta al casello di Genova Ovest. Sulla strada Aldo Moro, invece, resterà chiusa la corsia della rampa della carreggiata di monte che conduce al casello autostradale.
«La proroga di queste misure di mobilità è indispensabile per completare il processo di riqualificazione del Nodo di San Benigno», spiega l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti. Secondo l’assessore, l’intervento è destinato a produrre effetti positivi sulla circolazione una volta conclusi i lavori: «Un progetto destinato a migliorare sensibilmente la fluidità dei flussi di traffico cittadini, con importanti benefici attesi anche dal punto di vista della sicurezza della circolazione».
Nel dettaglio, sul Ponte Elicoidale, nel tratto tra il viadotto della Camionale e il collegamento al casello di Genova Ovest, resta il limite massimo di velocità a 30 chilometri orari. Rimangono anche il divieto di transito sulla corsia lenta, cioè quella di levante, il divieto di sorpasso e il divieto di fermata.
Sulla strada Aldo Moro, lungo la rampa della carreggiata di monte che porta al casello autostradale, viene confermato il limite massimo di velocità a 30 chilometri orari. Restano inoltre il divieto di transito sulla corsia di sorpasso, cioè quella di mare, il divieto di sorpasso e il divieto di fermata.
La proroga impone quindi agli automobilisti di continuare a prestare particolare attenzione in avvicinamento a Genova Ovest, soprattutto nelle fasce di maggiore traffico. Il cantiere resta inserito in una trasformazione più ampia del Nodo di San Benigno, considerato strategico per ridisegnare uno degli snodi più complessi tra città, porto e rete autostradale.
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