Movida a levante: raccolta firme a Quinto, sanzionato locale a Sturla

Dopo la rissa tra decine di minori nei giardini di via Gianelli, gli abitanti lanciano una petizione-esposto

La raccolta firme contro il “disordine urbano” è presso l’edicola di via Gianelli di fronte i giardini di Quinto. Terminerà venerdì 24 luglio, dopo di che l’esposto sarà presentato a Polizia, Carabinieri, Polizia locale, Municipio e al sindaco Marco Bucci. Sotto: il testo.

La verità è che quando il problema interessava solo il centro storico in pochi, oltre ai residenti della città vecchia, se ne occupavano. Ora, che oltre nei carruggi, maleducazione e violenza, che si aggiungo a ubriachezza e uso di sostanze stupefacenti, interessano quasi tutte le zone della città (comprese Albaro, Carignano, Boccadasse e Castelletto) dove adolescenti e post adolescenti possono arrivare, il problema, ormai fuori controllo, è deflagrato in tutta la sua violenza. Sarà molto difficile, ora, contenerlo. Come in quasi tutti i paesi occidentali.
È un problema di ordine pubblico ma, ancora prima, un problema di educazione dei ragazzi che oggi si sento autorizzati a fare qualsiasi cosa. Come tornare indietro? Per ora una soluzione non l’ha mai trovata nessuno. Si può limitare, si possono usare in alternativa o, meglio, insieme, controlli (compatibilmente con la carenza di uomini, perché per governare una folla di ragazzi serve un esercito) e iniziative sociali. Ci si può tentare, ma solo con tanta pazienza, con l’aiuto delle famiglie (quando c’è, perché spesso mamme e papà tendono a fare come con la scuola, cioè a giustificare i comportamenti dei figli) e tamponando come si può le situazioni più gravi.

Intanto, sempre nel quadro delle iniziative relative alla vivibilità, gli agenti del nucleo Ambiente del reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale hanno sanzionato il locale “Blunt” di via del Tritone per la violazione del superamento dei limiti di emissione sonora avvenuti la sera venerdì 17 luglio.

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