A Thousand Trees Project, riprende la piantumazione, ma in solitaria

Il progetto che rende piccoli alberi che potranno crescere sulle colline della città era stato interrotto dal lockdown. Ora i volontari ricominciano nel rispetto delle regole, non più in gruppo, ma distanziati

<Nelle ultime settimane, acquisiti i permessi e nel rispetto totale delle normative vigenti, individualmente siamo tornati sul nostro monte – dicono gli organizzatori del progetto -. Abbiamo sofferto tanto e quasi come specchio delle nostre anime anche le nostre piantine. Ma ripartiamo da qui, perché l’albero è il simbolo dell’amore, dell’amicizia, della forza e della vita e ci mostra anche il significato della parola resilienza. Molte hanno sofferto, dicevamo, ma sono ancora li. Sono ancora li, nonostante il vento ed i cinghiali. Sono ancora li nonostante il secco e la mancanza di precipitazioni.
E sotto le foglie quasi seccate dalla calura, ecco venirne fuori di nuove. Che esempio incredibile ci dà ancora una volta la natura!>.

<Ringraziamo chi, in questi giorni, ci ha aiutato a strappare erbacce, patchamarle, ricreare canalette e soprattutto a bagnarle – proseguono a Thousand Trees Project -. Ringraziamo, meno, chi ha deciso di “rimuovere” la tanica da 1000 litri che avevamo acquistato a spese nostre, per facilitare le future operazioni di assistenza. Presto siamo sicuri, potremo vederci per festeggiare l’innesto della piantina numero 1000. Non molliamo e con la stessa forza dei nostri alberi guardiamo al domani!>.

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