Gaslini, la lettera aperta dei lavoratori: “No alla privatizzazione”

È stata preparata oggi, durante un’assemblea dei lavoratori dei Farmacia, Generale e nella Squadra Trasporti interessati ed è indirizzata a tutti i lavoratori dell’ospedale.

A tutti i lavoratori e lavoratrici Istituto Gaslini 
Siamo i colleghi che lavorano nei magazzini Farmacia, Generale e nella Squadra Trasporti.
L’Amministrazione ha deciso di buttare  nella spazzatura i nostri posti di lavoro e la nostra dignità come fossimo scarpe vecchie  per dare in mano al privato un altro pezzo del Gaslini.
Sono ancora ferite che sanguinano  l’appalto calore, elettrico, cucina,  dispensa,  portineria  nonché nel passato più remoto  le lavanderie e i servizi pulizia,  ora si colpisce un’altra volta con la svendita dei   magazzini.
L’Amministrazione non conosce la nostra faccia neppure sa il nostro nome ma giudica inetto il nostro lavoro offendendone la  professionalità.
Alla Dirigenza non importa dei costi, della qualità  né di capire di chi siano le vere responsabilità delle inefficienze.
L’Amministrazione premia chi non sa dare un’organizzazione del lavoro seria e  punta il dito contro chi ogni giorno nonostante le difficoltà cerca di dare il meglio per il bene dell’Azienda.
Come è noto il profitto uccide la qualità, sopprime posti di lavoro, annulla la dignità dei lavoratori e incentiva lo sfruttamento e la precarietà.
Ma all’Amministrazione non importa.    
A noi invece importa e diciamo no, perché abbiamo un valore, come persone e come dipendenti, perché  l’Ospedale pubblico ha un valore, perché si possa fermare la deriva privatistica che l’Amministrazione ama tanto.
Quando non ci saranno più  servizi di supporto da privatizzare   svenderanno i posti letto e  i servizi di assistenza diretta ? (non è solo un’illazione basti vedere il piano di riorganizzazione triennale e le politiche regionali).
Basta  sprechi, inefficienze! Basta farli pagare ai lavoratori e alle lavoratrici
Oggi al fianco dell’Rsu, delle Segreterie Territoriali  e Aziendali Cgil Cisl Uil Usb Nursingup e Fials  alziamo la testa e diciamo no a questa privatizzazione.
Invitiamo tutti i colleghi e le colleghe dell’Istituto ad unirsi alla nostra lotta per la salvaguardia dei posti di lavoro e della funzione e  dei servizi  pubblici.
NO ALL’APPALTO DEI MAGAZZINO
NO ALLO SPACCHETTAMENTO DEL SERVIZIO PUBBLICO

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