Il piano di Tursi per la sicurezza stradale: tutta la città ai raggi X per eliminare i pericoli

Presentato oggi da Garassino a Campora. I tanto vituperati controlli della Polizia locale hanno già determinato il calo del 15% degli incidenti gravi e del 25% di quelli mortali. Più rotatorie, semafori che sanzionano gli indisciplinati, illuminazione, rifacimento della segnaletica, un piano di educazione-promozione della sicurezza. Tutor in via Guido Rossa. Si lavora anche agli attraversamenti pericolosi e alle pensiline di corso Europa

<È stato chiesto a tutti i presidenti di Municipio di indicare le criticità del loro territorio sia a livello di viabilità sia a livello di prevenzione – ha detto l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Stefano Garassino -. Così sarà stilato un elenco di priorità su cui intervenire subito. Sarà poi creato un team a cui parteciperanno uffici della Mobilità e Polizia locale che dovrà effettuare ogni mese il monitoraggio degli incidenti stradali. Questo ci consentirà di intervenire sia in termini di prevenzione con nuova cartellonistica, segnaletico orizzontale, illuminazione in tempo reale>.

<Una prima verifica è già stata effettuata, sulla direttrice levante-ponente, in corso Europa – ha detto l’assessore alla mobilità Matteo Campora-. È stata anche effettuata una verifica di tutti i cartelli presenti con il censimento di quelli che vanno a contraddirsi, che sono in cattivo stato di manutenzione, che sono poco visibili. Il monitoraggio fino ad ora ha interessato a 13.000 metri di strada, che la somma di entrambe le direzioni. Sono 80 gli interventi di rimozione o spostamento che sono previsti da marzo. Sarà Aster a occuparsene. Saranno aumentate le rotatoria per diminuire gli incroci a rischio. Si interverrà nell’intersezione Righetti-Gobetti-Nazario Sauro, Righetti-Bovio-Rossi e Trasta-San Donà di Piave>.
Gli assessori hanno annunciato anche più attenzione sugli attraversamenti pedonali. Sono previsti, nei prossimi mesi, interventi su via Molassana, via Mogadiscio, via Bobbio, via Fillak, via porro, via Fereggiano via Montevideo, piazza Martinez, via Rossini via Barilli. Proseguirà anche il rinnovamento tecnologico degli impianti semafori come in piazza Montano, via Cantore, Corso Martinetti e via Giovannetti, ma l’elenco è lungo.

L’assessore Gassino ha anche detto che verrà avviata una campagna di promozione della sicurezza stradale mettendo in luce anche quelli che sono i fattori di pericolosità tra cui la guida col cellulare, la guida in stato di ebrezza, il mancato rispetto dei limiti di velocità che sono le tre cause principali (95%) degli incidenti mortali che avvengono in città. 

C’è poi tutto il lavoro che si fa con le scuole per l’educazione stradale dei ragazzi.

Nella 2019 si è riscontrata una riduzione degli incidenti gravi del 15% e del 25% degli incidenti mortali. Grazie a un controllo maggiore della polizia locale in modo particolare quelle scambiate per piste di velocità. I tanti vituperati (da chi vorrebbe continuare a non rispettare le regole) controlli con gli autovelox hanno salvato vite e la salute di moltissime persone.

Continueranno, quindi, i controlli. Tra le vie nel mirino, anche quest’anno, corso Europa via Guido Rossa. Il Comune si impegna a migliorare la segnale la visibilità della segnaletica orizzontale e dell’illuminazione nei luoghi critici.

Continueranno ad avere un ruolo importante i semafori intelligenti sistemati all’incrocio tra corso Europa, via Isonzo e via Timavo e in corso Torino: dopo i primi mesi in cui si sono registrate circa 400 infrazioni, mensili e siamo scesi a circa 100, segno che assolvono egregiamente al loro ruolo di prevenzione.

I semafori i prossimi semafori saranno installate nelle zone dove si verificano più incidenti. Nella zona di corso Europa dove il semaforo è stato installato sono già diminuiti anche gli incidenti.

Per la strada Guido Rossa è in corso la realizzazione del progetto per installare il tutor. Perché è una delle vie che per i requisiti di legge può essere dotata dello strumento di misurazione della velocità media. In Sopraelevata il sistema “Celeritas” s’ha ridotto del 90% gli incidenti. 

Pensiline di corso Europa: Matteo Campora ha detto che ci sono già state riunioni tecniche della direzione Mobilità con la Polizia Locale e i Lavori Pubblici: <Stiamo verificando qual è l’iter da seguire e tenuto conto che gli interventi su queste banchine necessitano di preparazione tecnica importante. Stiamo cercando le professionalità interne. Se non le troveremo ci rivolgeremo ad aziende specializzate esterne per la progettazione>. 

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