Sardine, in treno verso la Francia per “riscoprirsi comunità solidale”

Il 1º marzo “Tutti sullo stesso treno”: tutti sui vagoni per approfondimenti su ambiente, cultura, scuola, sicurezza sul lavoro, sanità, educazione alla non violenza, uguaglianza sociale, solidarietà

Per dare seguito alla grande manifestazione del 28 novembre 2019 e <all’evidente voglia di riscoprirsi comunità solidale e rispettosa delle differenze>, le Sardine di Genova indicono un secondo incontro aperto rivolto alla cittadinanza.

<Procedendo sulla base del modello che ci contraddistingue: nessun insulto, nessuna bandiera e nessun simbolo di partito, e in risposta alle tante richieste giunteci dalla cittadinanza, questo incontro sarà dedicato ad approfondimenti su tematiche specifiche come: ambiente, cultura, scuola, sicurezza sul lavoro, sanità, educazione alla non violenza, uguaglianza sociale, solidarietà – spiegano gli organizzatori – Un momento di informazione e riflessione collettiva, alternato da testimonianze della società civile e proposte pragmatiche da parte di esperti. Ad intermezzare gli interventi ci saranno musicisti e la possibilità per i partecipanti di interagire con gli organizzatori per definire insieme una visione comune. Tutto l’evento sarà costruito dando spazio alla creatività che caratterizza il movimento delle Sardine. Durante l’incontro sarà presentato il progetto: “Tutti sullo stesso treno”, viaggio in treno previsto per la giornata del 1 marzo 2020, che porterà chi vorrà partecipare, lungo tutta la costa ligure, per giungere oltre il confine francese, riproponendo per vagoni, le tematiche trattate in questo evento. Tutti sullo stesso treno è un’idea ambiziosa per la quale avremo bisogno dell’aiuto di tanti. Si tratta di un progetto di inclusione di respiro europeo, un viaggio rappresentativo della memoria e delle migrazioni, che ospiti i valori che più ci stanno a cuore: i diritti inviolabili, la democrazia, l’antifascismo, le libertà, il rispetto dell’ambiente, l’antimafia, la cultura, l’uguaglianza e la solidarietà. Un viaggio tra le bellezze della nostra Liguria e la bellezza della Costituzione e della carta di Nizza. Un viaggio per ricordarci la ferocia delle frontiere e il diritto delle persone a spostarsi. Per portare “oltre confine” le storie di donne e uomini che nei confini rischiano o perdono la vita. Un viaggio di resistenza, consapevolezza e speranza>.

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