Design Week Genova, dopo il successo 2019, nel 2020 verde protagonista

Sarà il verde il tema della nuova edizione della Design Week Genova in programma dal 7 all’11 maggio 2020. Le eccellenze del design si riuniscono nel Centro Storico con tre novità: il progetto “La città che foglia e fiora” per dare nuova vita ai palazzi e ai vicoli del percorso espositivo con installazioni di verde diffuso, la nascita di un Comitato Scientifico e il lancio di un riconoscimento per gli espositori che quest’anno premierà lavori provenienti da ogni parte del mondo.

Dopo il successo dell’edizione 2019, che ha visto 10 mila visitatori, la manifestazione organizzata dal DiDe-Distretto del Design Genova, con il sostegno di Comune di Genova, Camera di Commercio, Regione Liguria, Confcommercio Genova e Municipio 1 Centro-Est, porterà ancora una volta l’avanguardia delle maison nazionali e internazionali nel Centro Storico aprendo alla città gli atri dei palazzi storici genovesi e dando nuova vita alle piazze e ai vicoli del percorso espositivo con installazioni di verde diffuso

«Come Comune abbiamo voluto sostenere e supportare convintamente la Design Week, un grande evento che coinvolge il territorio, quindi residenti e commercianti, in azioni tese ad acquisire stabilmente risultati di riqualificazione e di sviluppo economico – spiega l’assessore a Commercio, Artigianato e Grandi Eventi Paola Bordilli –. L’edizione 2019 ha prodotto importati risultati nella zona intorno a piazza dei Giustiniani e tra questi voglio sottolineare l’apertura di quattro serrande da tempo chiuse: dalla data della scorsa edizione (maggio 2019) attività già esistenti e attività nuove hanno deciso di investire nella zona andando a creare 4 nuovi “punti luce” tutti di alto livello, legati al design, alcuni già operativi e altri in fase di ristrutturazione. Con eventi come questo iniziamo a valorizzare davvero aree del nostro centro storico in una logica di veri e propri distretti commerciali tematici, andando ad incentivare anche le volontà di concretizzare importanti investimenti nonché la costruzione di una rete di relazioni e collaborazioni con i residenti che ha facilitato un ulteriore sviluppo di attività di animazione condivise. Entriamo altresì molto volentieri nel comitato scientifico da poco istituito convinti che dal continuo rapporto tra le professionalità e le competenze, in una logica sinergica pubblico-privato, si stanno ottenendo grossi risultati. E devo rivolgere il mio ringraziamento anche al Municipio 1 Centro Est, che dalla nascita del progetto lo ha convintamente sostenuto, e a Regione Liguria che l’anno scorso, partecipando all’iniziativa, ha potuto coglierne la bellezza e l’importanza rinnovando la volontà di sostegno anche per il 2020. Il tema del verde, per cui ho voluto coinvolgere con piacere il mio collega Piciocchi, si allinea su quello più generale del decoro. E proprio su questo voglio ricordare il lavoro che stiamo portando avanti, assieme a Camera di Commercio, nello studio e nella ricerca di un locale sempre nell’area del Di.De. che possa diventare il primo bagno pubblico di vero e proprio design: un modo per lavorare in una logica continua di distretto tematico andando a rispondere a bisogni reali senza trascurare il decoro ma, anzi, avendolo come tema portante del nostro operato».

«La buona gestione del verde cittadino – sottolinea l’assessore alle manutenzioni Pietro Piciocchi, che non era presente in conferenza stampa ma ha voluto mandare un proprio contributo – si inserisce in un più ampio discorso di rigenerazione urbana e di vivibilità del territorio, cruciale per garantire il decoro della città da intendersi come tema da affrontare a 360 gradi, dalle manutenzioni – ovviamente – al presidio, dal coinvolgimento delle attività commerciali a quelle associative. Questo progetto va esattamente in questa direzione».

«L’idea di un’esposizione diffusa di oggetti di design negli atrii dei palazzi e nei locali commerciali inutilizzati ci piace moltissimo – sostiene Maurizio Caviglia, segretario generale Camera di Commercio di Genova – e, dopo il grande successo del numero zero di questa iniziativa, siamo molto curiosi di vedere come riusciranno a sorprenderci. Lo scorso anno abbiamo coinvolto anche il Presidente Toti che ha partecipato a un tour organizzato e apprezzato lo sforzo degli imprenditori che hanno dato vita al distretto e quest’anno siamo fiduciosi del supporto della Regione Liguria tanto da poter anticipare che la conferenza stampa di presentazione del programma la faremo in Regione

La manifestazione è anche una sfida lanciata al mondo di designer, creativi, artisti, progettisti e appassionati del settore che potrà dare nuova linfa al filone, per noi molto interessante, delle imprese culturali creative. Siamo sicuri che i genovesi e i turisti rimarranno stupiti dall’originalità di questo evento. Per questo motivo il tavolo della imposta di soggiorno ha individuato iniziative come questa meritevoli di attenzione nell’utilizzo della quota dell’imposta destinata alle manutenzioni».

«Voglio esprimere grande soddisfazione come presidente di Confcommercio Genova per questa seconda edizione del 2020 della Design Week organizzata dal DiDe – sottolinea Paolo Odone – Proprio come Presidente Confcommercio Genova sono stato chiamato a far parte del Comitato Scientifico della Design Week 2020 e per questo, come associazione, ci sentiamo ancora più coinvolti e motivati a lavorare in modo da garantire un successo della manifestazione maggiore rispetto alla scorsa edizione. Insieme all’Associazione DIDE, al Civ Genovino, aderenti a Confcommercio, e a tutti gli altri partner sono sicuro che il nostro centro storico, con i suoi meravigliosi palazzi e le sue particolari botteghe storiche, porterà tantissimi visitatori. Il motivo conduttore sarà il “verde” con una valorizzazione dei palazzi, delle inferriate e una riqualificazione del territorio con le piante e i fiori, tutto realizzato con il coinvolgimento del mondo delle imprese».

Il progetto “La città che foglia e fiora”

Nato dall’idea dei cinque architetti del DiDe – Distretto del Design Genova, il progetto porterà nel distretto, che ha il suo fulcro e centro nevralgico in piazza dei Giustiniani e si estende alle zone limitrofe, numerose installazioni verdi che resteranno oltre la fine della Design Week Genova. Saranno adornate numerose inferriate a protezione delle finestre degli atri dei palazzi storici genovesi e installato del verde sia verticale, su dissuasori e pensiline, sia sospeso, che accompagnerà il visitatore nel percorso espositivo della DWG. Saranno decorati anche i principali accessi che da via San Lorenzo e Caricamento portano a piazza dei Giustiniani, fulcro e centro nevralgico del distretto. 

Il progetto sarà seguito e sostenuto in sinergia dal Distretto e dal Comune di Genova che porrà a disposizione risorse economiche e proprie professionalità, in una sinergia pubblico-privata, che ha già dato risultati di grande rilievo sia sotto l’aspetto della rivitalizzazione economica, che del dialogo con i residenti, che della visibilità storica-architettonica-culturale a favore di tale territorio. 

«Il Dide, alla seconda edizione della Design Week Genova, in seguito alla straordinaria esperienza del 2019, propone una nuova sfida – spiega Elisabetta Rossetti, presidente del DiDe-Distretto del Design Genova – promuovere il verde e la creatività “green” nel nostro Distretto come metodo moltiplicatore di rigenerazione urbana per sostenere una migliore qualità di vita e di fruizione dello spazio pubblico nel Centro Storico.»

Il Comitato Scientifico

L’altra novità riguarda la nascita di un Comitato Scientifico. Per la Design Week Genova l’obiettivo è attrarre creatività allargando i propri confini con nuove idee. A questo scopo il DiDe-Distretto del Design Genova ha reso necessario il coinvolgimento diretto di enti che unissero le competenze tecniche alla conoscenza dei materiali e dei processi produttivi: Comune di Genova, Confcommercio Genova, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Genova; Università degli Studi di Genova DAD-Dipartimento Architettura e Design; Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Genova; Fondazione Ordine degli Architetti-PPC di Genova; ADI-associazione per il Disegno Industriale; Associazione Italiana Architettura del Paesaggio. 

La nuova Call: le tre forme di partecipazione

La partecipazione dei giovani designer nel corso della passata edizione ha indotto gli organizzatori ad allargare le categorie aderenti. Alla call dedicata ai designer e alle aziende del settore, già lanciata nei mesi scorsi, si affiancano così due nuove sezioni: la Design Week Award,che premierà le creazioni di designer provenienti da ogni parte del mondo inviate via mail all’indirizzo dide.genova@gmail.com sotto forma di progetto, e una sezione dedicata agli allestimenti nelle piazze che ospiteranno eventi d’intrattenimento. 

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