Amcor, Slc Cgil: “Ancora un licenziamento. Clima da “Padrone delle ferriere”
Lunedì 16 dicembre sciopero con presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di Arenzano in via Val Lerone 3 a partire dalle ore 9

Ancora un licenziamento in Amcor, leader nel settore degli imballaggi. <L’azienda, che opera nella zona industriale di Arenzano – dicono alla segreteria Slc Cgil e alla rsu dell’azienda di Arenzano -, non è nuova a questi atti e non si fa scrupolo a lasciare a casa madri e padri di famiglia. Anche in questo caso il licenziamento è avvenuto per futili motivi: a niente sono valse le giustificazioni e il sincero rammarico da parte del dipendente, facendo assomigliare questa decisione ad una rappresaglia più che ad un gesto motivato. In questi ultimi anni le relazioni sindacali si sono deteriorate, nonostante le buone prospettive di lavoro. Tante sono le note dolenti in Amcor: le turnazioni, dove il personale del sacchettificio viene impiegato più volte oltre 6 giorni consecutivi senza riposo. Il contratto di reperibilità reparto manutenzione scaduto e al momento non rinnovato a fronte di una proposta aziendale che trasformerebbe il manutentore in un guardiano dei locali aziendali, anche se deserti (sabato, domenica e festivi). Operatori del sacchettificio impiegati sul ciclo continuo costretti a lavorare ad oltranza. Penalizzazioni sul premio di risultato. Problemi di carenza vestiario che non viene consegnato in tempo utile al personale che deve iniziare il turno>.

<Non è pensabile che una azienda così sana applichi un atteggiamento improntato alla durezza e alla “tolleranza zero”, nei confronti del personale – proseguono al sindacato -. Per questi motivi Slc Cgil non sarà presente all’incontro precedentemente calendarizzato per il giorno 16 dicembre e rilancia con una giornata di sciopero che si terrà lunedì 16 dicembre 2019 con presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di Arenzano in via Val Lerone, 3a partire dalle ore 9>.


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