Una petizione online per chiedere a Tursi di non cambiare nome alla passerella
Dopo tutte le polemiche sulla decisione del Comune di cambiare l’intestazione della passerella dedicata al partigiano Attila, trucidato dalle Bande Nere nel 1945, a favore del contractor Fabrizio Quattrocchi ucciso dall’Isis in Iraq, arriva una petizione online che chiede al Comune di soprassedere
<La richiesta è volta a impedire che un ponte attualmente dedicato a una persona a cui è stata tolta la vita per la nostra libertà come è Attilio Firpo venga intestato a una figura quanto meno controversa quale è quella di Fabrizio Quattrocchi – si legge nel testo -. Attilio Firpo ci fornisce un esempio da seguire, Fabrizio Quattrocchi no>.
Ecco il link della petizione. Specifichiamo che per la petizione è stata usata una nostra immagine, che è stata semplicemente scaricata dal nostro sito, ma senza chiedercene autorizzazione e non è stata da noi concessa. Non siamo tra gli organizzatori della petizione, di cui ci limitiamo a dare conto.
Ieri Anpi ha scritto una lettera aperta al Sindaco Marco Bucci
Lettera aperta a Bucci anche da parte della famiglia del partigiano Firpo
Il Municipio Bassa Valbisagno ha votato contro l’intitolazione. Sarà presente alla cerimonia (che ha rifiutato di organizzare), ma senza insegne e senza l’intervento del presidente, solo per il rispetto della decisione del consiglio comunale che ha votato a maggioranza (peraltro non compatta) di dedicare una strada al contractor.
Il vice sindaco e assessore Stefano Balleari, dello stesso partito che ha sostenuto l’intitolazione di una strada al contratto (Fratelli d’Italia), ha sostenuto che la passerella sarebbe al momento senza intestazione, ma le mappe del geoportale dello stesso Comune e diversi documenti sia di Tursi sia della Regione lo contraddicono ampiamente.


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