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Lettera della famiglia Firpo a Bucci: “La preghiamo di mantenere la coerenza”

Lettera aperta della famiglia Firpo, discendenti del partigiano Attila, al sindaco Marco Bucci dopo la decisione del Comune di cancellare l’intitolazione di una passerella pedonale vicina al luogo dove Attilio Firpo è stato trucidato dalle Bande Nere nel 1945: <Ha detto “Sull’esempio della Resistenza sapremo costruire un grande futuro per noi e soprattutto per i nostri figli”. Le chiediamo pertanto di considerare altre possibilità per intitolare uno spazio alla memoria di Quattrocchi>

Ecco il testo della lettera aperta

La famiglia Firpo apprende con grande dolore e preoccupazione la Sua intenzione di annullare l’intitolazione del Ponte, sito tra corso Galliera e Via Moresco, ad Attilio Firpo, partigiano Attila.
Genova, come Lei ricordava nel suo discorso del 25 aprile u.s., è città Medaglia d’oro della Resistenza.
È parte della nostra storia e il sacrificio di queste persone ha permesso a tutti noi di vivere in un paese libero e democratico. 
Si fa fatica a comprendere come Lei, Signor Sindaco, dopo avere detto che “sull’esempio della Resistenza sapremo costruire un grande futuro per noi e soprattutto per i nostri figli” si adoperi di fatto a rinnegare un simbolo così importante per la Valbisagno e per Genova. Per chi abita in Valbisagno quello è Ponte Firpo.

La storia dovrebbe essere maestra, ma se ne distruggiamo la memoria rischiamo di ripetere gli stessi errori. I simboli servono a mantenere memoria e attenzione. I fenomeni di intolleranza e violenza sono sotto gli occhi di tutti in questi tempi difficili. 
Le chiediamo pertanto di considerare altre possibilità per intitolare uno spazio alla memoria di Quattrocchi.
Certi che voglia mantenere coerenza tra le sue parole e il suo operato abbiamo fiducia che l’Istituzione che Lei rappresenta si rifaccia ai principi antifascisti che connotano Genova.


In realtà, l’intitolazione della passerella al Partigiano Attila non è solo nella memoria e nella consuetudine dei genovesi, ma anche nelle geomappe del Comune e in tanti documenti sia del Comune sia della Regione.

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