Affidato ai servizi sociali, spaccia di nuovo e finisce in carcere
In prova a seguito di alcune condanne, è stato pizzicato di nuovo a vendere droga dai carabinieri di Maddalena. Il Tribunale di sorveglianza ha deciso che finirà di scontare la pena a Marassi
Si fa chiamare con un nome che a qualcuno potrà sembrare razzista, ma che si è scelto lui, che magari nemmeno conosce la versione italiana (lanciata da Nilla Pizzi nel 1947) del brano musicale “Civilization” di Bob Hilliard e Carl Sigman. Per tutti, nel centro storico, è “Bingo Bongo” e in effetti le iniziali del suo nome sono davvero B. B.. Gambiano, nullafacente, pluripregiudicato, irregolare sul territorio nazionale, pusher navigato della zona di Pre’, aveva subito alcune condanne per spaccio. Aveva ottenuto, però, di scontare la pena, 11 mesi 22 giorni di reclusione per cumulo condanne, in affidamento in prova ai servizi sociali. Solo che tre giorni fa i carabinieri della stazione Maddalena lo avevano pizzicato di nuovo a spacciare in via Pre’. Ieri il Tribunale di Sorveglianza ha disposto che, visto che non ha saputo gestire la misura alternativa, il residuo di pena lo sconti in carcere. Così i carabinieri sono andati a cercarlo dove sapevano di trovarlo e lo hanno accompagnato presso la casa circondariale di Marassi.



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