Presidi per la sicurezza stradale, il Municipio Bassa Valbisagno: “Dimenticati da Balleari”

Il presidente del parlamentino di zona Massimo Ferrante: “Interventi a Carignano e Castelletto, ma da noi solo promesse non mantenute mentre abbiamo molte strade tra le più pericolose della città”

Tutto nasce dai nuovi interventi in via Assarotti e via Corsica per l’illuminazione delle strisce pedonali e il miglioramento della sicurezza stradale e dal post Facebook di Giuseppe Grasso, un informatico, lo stesso che negli anni scorsi aveva elaborato una mappa online con i dati sugli incidenti a Genova fino al 2016.

Tra le strade più pericolose di Genova c’è, ad esempio, corso Sardegna, ma anche altre vie della zona sono ad alto rischio.

 <Su richiesta dell’assessore alla Mobilità, il vice sindaco Stefano Balleari, più di un anno fa, avevamo inviato l’elenco degli attraversamenti più pericolosi in cui chiedevamo un celere intervento – racconta Massimo Ferrante -. da due anni il Municipio Bassa Val Bisagno chiede insistentemente all’Assessore comunale competente, che nel nostro consiglio municipale aveva preso specifici impegni, la messa in sicurezza degli attraversamenti pericolosi (con la maggior incidenza d’investimenti della città) dei quartieri di Marassi e San Fruttuoso, nonostante le promesse e gli impegni presi mai pervenuto alcun intervento>.
<Senza nulla togliere alle esigenze di sicurezza per i cittadini che abitano nelle zone di Carignano e di Castelletto, dove sono stati effettuati gli interventi maggiori – prosegue Ferrante -, anche la Bassa Val Bisagno – San Fruttuoso, Marassi e Quezzi – vorrebbe poter vedere concreti interventi della civica amministrazione anche perché è in questi quartieri che si registra la maggior incidenza d’investimenti della città. Buon senso vorrebbe, insomma, che gli attraversamenti pedonali statisticamente più pericolosi fossero messi in sicurezza prima o quantomeno nel medesimo tempo di altri meno pericolosi. Da cittadino genovese mi sento molto sollevato per i pedoni che attraversano via Assarotti, da presidente del Municipio Bassa Val Bisagno mi sento invece preso in giro. Sono due anni che chiediamo, sono seguiti tre incontri specifici con l’assessore Balleari, impegni presi dallo stesso assessore in consiglio municipale davanti a consiglieri, cittadini e tuoi colleghi presenti, mozioni specifiche del Consiglio. Abbiamo verbali, mozioni e appuntamenti tutti consultabili>. Ma all’atto pratico, spiega Ferrante, nulla è stato fatto.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: