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Mai rilancia contro i vvf, la Cgil lo smentisce ancora, la minoranza accusa. Silenzio a destra

L’assessore regionale prosegue la sua campagna contro i vigili del fuoco, eroi del Ponte Morandi, ma Lega e Centrodestra lo lasciano solo nella sua personale battaglia. Rete a sinistra:<Affermazioni inattendibili e surreali>. Pd: <Inadeguato a ricoprire il ruolo>

Non è bastato il post Facebook di ieri contro i vigili del fuoco (che gli ha assicurato una valanga di critiche) a Stefano Mai, assessore all’Agricoltura, Sviluppo dell’entroterra e delle zone rurali, che oggi rilancia con un comunicato dal titolo inequivocabile: <Canadair, tra le 14 e le 18:20 non è intervenuto per mancanza di coordinamento dei vigili del fuoco>, riproponendo la sua versione dei fatti a proposito dell’assenza (a suo parere) del dos, direttore delle operazioni di spegnimento. Gli risponde ancora una volta Luca Infantino dell’esecutivo nazionale Fp Cgil Vigili del Fuoco: <I dos li abbiamo H24 nel dispositivo di soccorso, quindi in servizio ci sono sempre e l’assessore lo sa visto che conosce il protocollo della convenzione>.

Qui l’articolo di ieri con le affermazioni di Mai e le risposte-smentite di Infantino.

Il casus belli è la ripresa dell’incendio sulle alture di Voltri, cominciato qualche giorno fa, spento già più volte, che è ripartito ieri da focolai attizzati dal vento in presenza di tempo secco. Lo stesso per cui oggi è stato denunciato un uomo della zona che aveva accesso un fuoco in un bidone senza poi riuscire a controllarlo.

Ieri l’assessore aveva pubblicato un post che ha generato l’immediata e dura smentita della  Fp Cgil Vigili del Fuoco.

Oggi mai ha rilanciato: <In merito al mio post su Facebook di ieri sera riguardante l’intervento del Canadair nelle operazioni di spegnimento dell’incendio scoppiato ieri a Voltri alle ore 14 circa, desidero precisare quanto segue: ieri pomeriggio, mentre ero in Consiglio Regionale, sono stato contattato dai miei uffici e da numerosi volontari Aib preoccupati per l’avanzare dell’incendio – dice Mai, che è vicino al mondo dei volontari stessi, sfoggiando sulla sua bacheca social la divisa da antincendio boschivo -. Ho sentito i miei uffici e terminato il Consiglio sono andato sul luogo. Gli uffici regionali mi hanno confermato che durante l’intero pomeriggio il Canadair era nella zona dell’incendio, ma non per intervenire, bensì per un’esercitazione. Per l’assenza del Direttore Operazioni di Spegnimento dei Vigili del Fuoco, il Canadair è potuto intervenire solamente alle 18.20, cioè oltre 4 ore dopo l’inizio dell’incendio, per poi dover smettere le operazioni di spegnimento alle 18.34, ossia con soli 14 minuti di intervento, dato il sopraggiungere delle effemeridi (termine col quale Mai intende indicare il tramonto n. d. r.)>.

<Rispetto pienamente il lavoro dei vigili del fuoco – spiega l’assessore, contraddicendo il titolo del suo comunicato -, come quello dei volontari e di tutti coloro che si attivano per intervenire durante lo spegnimento di un incendio. A loro va il mio ringraziamento. Resta il fatto che sono pienamente convinto che l’intervento del Canadair dovesse essere più tempestivo e duraturo, come mi hanno confermato anche i miei uffici>.

Infantino risponde che <è vero che era in corso un’esercitazione programmata>, ma aggiunge, appunto, che è falso che il dos non fosse in servizio perché il sono presenti H24. <L’assessore cerca di medicare le cose dimenticando che le procedure impongono al dos prima di far lanciare i Canadair le verifiche del caso visto che la zona era piena di tralicci>. Insomma, gettare bordate d’acqua a casaccio sui tralicci non è esattamente la migliore delle cose da fare e prima di gettare l’enorme quantità che un Canadair trasporta bisogna progettare molto bene i lanci, cosa per cui si impiega un certo tempo che non è comprimibile.

Tra Mai e Infantino comincia una discussione sulla bacheca dell’assessore.

Non tardano ad arrivare le bordate della minoranza regionale contro l’assessore

<L’incredibile e infondato attacco dell’assessore regionale Stefano Mai ai vigili del fuoco, colpevoli, secondo la fervida immaginazione dell’esponente leghista, di non aver “attivato” il Canadair per le operazioni di spegnimento dell’incendio che ieri ha colpito le alture di Voltri, cosa che invece è avvenuta, come confermano decine di foto e video, è l’ennesima prova di quanto il Partito Democratico – e non solo – sostiene da tempo: Mai è inadatto al ruolo di assessore> dicono, in una nota, i consiglieri regionali del Pd ligure Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti. <Com’è possibile – continuano – che un esponente delle istituzioni infanghi un Corpo dello Stato, sovvertendo in modo così plateale la realtà dei fatti? Più che una gaffe, si è trattato di una falsità bella e buona. Un comportamento inaccettabile da parte di un assessore, Mai ne tragga le conseguenze del caso. Chiediamo che il presidente Toti porga le scuse, a nome dell’amministrazione regionale, ai vigili del fuoco, che ogni giorno rischiano la vita per garantire l’incolumità dei cittadini>.

Il consigliere regionale di Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria Gianni Pastorino rincara la dose: <L’assessore Mai scredita con falsità il Corpo dei Vigili del Fuoco per ammiccare agli ex Forestali, l’esempio lampante che per alcuni vengono prima i voti delle vite>.
<La pessima figura dell’assessore Stefano Mai è evidente ma trovo doveroso sottolinearla – dichiara Pastorino -. Nell’ordine prima afferma che a seguito di un suo sopralluogo pare che non sia partito il Canadair dei vigili del fuoco, facendo intendere l’inefficienza del Corpo, poi aggiunge che gli stessi vigili del fuoco hanno affiancato il loro unico volontario a terra (per Mai erano, invece, <numerosi> n. d, r.). Affermazioni inattendibili e surreali. Innanzitutto perché è evidente che non possono essere dei professionisti ad affiancare un volontario, ma casomai è viceversa; e poi perché il Canadair è partito eccome!>.

«Nel goffo ed inutile tentativo di ammiccare all’ex Corpo Forestale, l’assessore Mai valuta con superficialità le azioni dei Vigili del Fuoco, che ieri hanno ridato prova della loro professionalità svolgendo turni massacranti tra le fiamme e che da un componente delle istituzioni si aspettano e meritano rispetto – prosegue il consigliere -. A Genova abbiamo un preoccupante deficit di organico superiore alla media nazionale, l’età media è piuttosto elevata, non c’è un’adeguata dotazioni d’organico di mezzi. Queste sono le questioni su cui le istituzioni devono darsi da fare e farsi sentire anche sui social, perché gli applausi a seguito del crollo del Ponte Morandi non bastano: servono interventi concreti per risolvere queste criticità con urgenza. Ma alcuni politici sono più interessati ai voti che alle vite».

Qui video e foto dei vigili del fuoco dell’intervento di ieri.

Curiosamente, né dalla Lega, il partito di Mai, né dalla maggioranza (che normalmente difendono le scelte dei propri esponenti facendo immediatamente quadrato con una ridda di commenti a sostegno) ci sono giunti commenti.

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