Cronaca Politica 

Movida in corso Italia, il blitz della polizia locale fa scattare un arresto, due denunce e oltre 5 mila euro di sanzioni

La sindaca Silvia Salis chiede al governo più risorse per la sicurezza dei Comuni e sollecita la firma dei nuovi Patti per la sicurezza cittadina. Nel frattempo, nel vicino corso Marconi, poco oltre i confini dell’operazione della PL, durante una rissa è stata sfasciata la vetrina di un locale

Un arresto, due denunce, 78 persone identificate, 38 conducenti controllati, sanzioni per oltre 5 mila euro e verifiche su locali, vendita di alcolici, occupazioni di suolo pubblico e commercio abusivo. È il bilancio dell’operazione “Largo Raggio” condotta dalla polizia locale nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno nell’area di corso Italia e nelle zone limitrofe, uno dei punti più frequentati della movida estiva genovese.

Il servizio ha impegnato 25 operatori dei reparti territoriali e specialistici della polizia locale, tra nucleo Antidegrado, unità cinofila nucleo Commercio (tutte e tre del reparto Sicurezza Urbna), reparto Polizia Giudiziaria, personale delle unità territoriali. L’obiettivo era garantire un presidio ampio e visibile nelle aree più attraversate dai flussi serali e notturni, con controlli mirati sul rispetto delle regole di convivenza civile, sul decoro urbano, sulla sicurezza degli spazi pubblici e sulle attività economiche che gravitano attorno alla vita notturna.

L’operazione si è concentrata in particolare sui fenomeni che più incidono sulla vivibilità delle zone della movida: consumo irregolare di alcolici, vendita fuori orario, abusivismo commerciale, comportamenti contrari ai regolamenti comunali, irregolarità nell’occupazione di suolo pubblico e violazioni al Codice della Strada. Una parte rilevante dell’attività ha riguardato anche il contrasto alla diffusione dell’alcol tra i minorenni, con verifiche sia nei pubblici esercizi sia nelle aree maggiormente frequentate dai giovani.

Nel corso dei controlli sono state accertate diverse violazioni amministrative e stradali. Gli agenti hanno contestato un caso di circolazione senza copertura assicurativa, con il conseguente sequestro del veicolo, due casi di guida senza casco, che hanno portato al fermo amministrativo dei mezzi, e una sanzione per ubriachezza manifesta. I controlli sui pubblici esercizi hanno inoltre fatto emergere due violazioni dell’ordinanza che vieta la vendita di bevande alcoliche da asporto dopo le 22.

Il servizio ha prodotto risultati anche sul fronte della polizia giudiziaria. In un primo episodio, gli operatori hanno arrestato una persona che, nel tentativo di sottrarsi al controllo, si è data alla fuga alla guida di un veicolo. Gli accertamenti successivi hanno permesso di verificare che conduceva il mezzo nonostante la patente revocata. Durante la fuga avrebbe provocato danni ad altri veicoli, creando una situazione di pericolo per l’incolumità delle persone presenti nell’area.

In un secondo intervento, una pattuglia ha intercettato un motociclo risultato rubato. Ne è nato un inseguimento terminato in corso Aurelio Saffi, dove gli agenti sono riusciti a bloccare entrambi gli occupanti del mezzo. Le due persone sono state denunciate per ricettazione e il motociclo è stato recuperato per essere restituito al proprietario.

Sul fronte commerciale, la polizia locale ha contestato irregolarità considerate rilevanti nell’occupazione di suolo pubblico, con situazioni risultate significativamente superiori agli spazi autorizzati. Nel corso della notte è stato inoltre sanzionato per più di 5 mila euro un ambulante abusivo che esercitava attività di vendita alimentare in area vietata, occupando anche stalli riservati alle persone con disabilità.

Nonostante l’intensità dei controlli e l’elevata presenza di persone nelle aree interessate dalla movida, durante l’operazione non sono stati registrati episodi di particolare violenza, risse o gravi turbative dell’ordine pubblico. La presenza costante delle pattuglie, secondo quanto emerso dal servizio, ha contribuito a mantenere un clima complessivamente tranquillo nelle zone controllate.

Nel frattempo, però, nel vicino corso Marconi, ai confini dell’area dell’operazione della PL, all’orario di chiusura della pizzeria Moro Mare, si è verificata una rissa nel corso della quale è stata rotta una vetrina dell’esercizio. Quando sul posto sono arrivate le pattuglie della polizia di Stato, le persone coinvolte si erano già dileguate.

«Abbiamo intensificato ulteriormente i controlli e per tutta la stagione la nostra attenzione si concentrerà in modo capillare anche sulle zone nevralgiche della movida estiva, per garantire a genovesi e turisti un divertimento sicuro e nel pieno rispetto delle regole di convivenza – afferma la sindaca Silvia Salis –. Voglio ringraziare le donne e gli uomini della nostra polizia locale perché il loro impegno sul territorio è irrinunciabile per la città: i nostri agenti operano con grande professionalità, trovandosi sempre più spesso a far fronte a necessità di presidio e sicurezza che spingono il loro raggio d’azione ben oltre le tradizionali competenze municipali. Una flessibilità e una presenza sul campo preziose, che supportano e integrano in modo insostituibile il lavoro delle forze dell’ordine a tutela della nostra comunità. Ma la polizia locale, anche per una questione di competenze, non può arrivare ovunque: è il motivo per cui da quando mi sono insediata ho chiesto più risorse al governo sulla sicurezza per i Comuni e rinnovo ancora una volta l’invito a sottoscrivere il prima possibile nuovi Patti per la sicurezza cittadina».

Il controllo di corso Italia si inserisce nel piano della sicurezza per l’estate 2026, che prevede un rafforzamento dei presidi nelle aree più frequentate da genovesi e turisti, soprattutto nelle ore serali e notturne. L’attenzione resta concentrata sui luoghi di aggregazione, sulle zone della movida e sugli spazi pubblici dove la presenza di molte persone può rendere più delicato l’equilibrio tra divertimento, vivibilità dei residenti, sicurezza e rispetto delle regole.

«L’operazione rientra nei servizi annunciati nel piano della sicurezza estate 2026, a presidio e tutela della sicurezza delle zone più frequentate da genovesi e turisti – commenta l’assessora alla sicurezza Arianna Viscogliosi –. I controlli della scorsa notte nelle aree della movida confermano l’impegno della polizia locale nel garantire sicurezza e legalità e un divertimento responsabile».


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