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M5S con la mascherina: “Bucci non risponde in aula sui rischi ambientali della demolizione”

Risponde ironicamente il consigliere di Fratelli d’Italia Sergio Gambino: <La mascherina dovreste tenerla a tutela della salute di tutti noi. Essendo “no vax” magari anche voi non siete vaccinati>

Mascherine pentastellate in consiglio comunale. <Ancora una volta e nonostante una settimana fa il presidente del Consiglio Piana avesse concordato con tutti i capigruppo che la priorità delle interrogazioni presentate la decidessero le forze politiche stesse, l’interrogazione, presentata da Stefano Giordano, consigliere M5S ed alla quale il MoVimento 5 Stelle ha dato la massima urgenza, è stata esclusa dalla discussione odierna> lo dicono al M5S che oggi ha protestato in Aula. <Sindaco Bucci e Giunta non vogliono rispondere in Aula a Palazzo Tursi ad una semplicissima domanda che riguarda la salute di tutti i cittadini genovesi e di conseguenza utilizzano il più infimo dei mezzi, quello del bavaglio – dice il consigliere Stefano Giordano -. Avremmo semplicemente chiesto se, a seguito della relazione di Arpal che ha rilevato la presenza di amianto nelle polveri durante la demolizione di Ponte Morandi, sia stato previsto un aggiornamento del piano di emergenza e quale fossero le modifiche al cronoprogramma sulla demolizione. Avremmo anche chiesto al Sindaco – spiega Stefano Giordano – per quale ragione le verifiche sull’impatto ambientale e sulla salute dei genovesi non siano state fatte in maniera capillare e approfondita fin dall’inizio dei lavori di demolizione e per quale ragione si siano fatti transitare i detriti di Ponte Morandi fino a Bolzaneto a cielo aperto per tutto questo tempo, mentre ora viene ordinato di coprirli. Tutto questo esclusivamente nell’interesse della salute dei cittadini genovese che è tanto importante quanto la demolizione del Ponte – conclude Giordano>.

<Il Sindaco Bucci è evidentemente confuso e continua a non aver alcun rispetto per il ruolo del Consiglio Comunale. Preferisce fare proclami e parlare esclusivamente a mezzo stampa, dove non c’è contraddittorio o confronto. Avremmo preferito poter presentare la nostra interrogazione e ricevere risposta che non dover richiamare l’attenzione dei media con questo flashmob> conclude Luca Pirondini capogruppo M5S a Genova.

<Pessima scenetta da parte del M5S che si permette di attaccare il Sindaco Marco Bucci accusandolo di poca trasparenza sulla questione amianto sul ponte Morandi. Si sta lavorando per il bene di Genova e lo si sta facendo velocemente e tutelando tutti. Quindi è giunto il momento che ve ne facciate una ragione> dice il consigliere di Fratelli d’Italia Sergio Gambino, che aggiunge, rivolgendosi ai colleghi pentastellati: <La mascherina dovreste tenerla a tutela della salute di tutti noi. Essendo “no vax” magari anche voi non siete vaccinati>.

<La protesta andata in scena oggi, prima dell’inizio dei lavori del consiglio comunale, a opera dei consiglieri Movimento 5 Stelle, non solo è irrispettosa nei confronti dell’operato svolto fino a oggi del sindaco-commissario in una situazione di totale emergenza, ma anche nei confronti di chi negli ultimi mesi ha lavorato nell’opera di demolizione del ponte> commentano al gruppo consiliare della Lega. <Evidentemente – continuano al Carroccio – i consiglieri pentastellati non sanno che il sindaco ha già demandato ad Arpal, Asl e Procura la discussione sui dati legati all’amianto. Stupisce, quindi, la protesta contro l’operato del Sindaco Bucci che ha dato prova di grande impegno per Genova nel ruolo di commissario, rispettando un cronoprogramma a marce forzate per la demolizione e ricostruzione del ponte Morandi. Dispiace che i consiglieri 5 stelle, pur di ritagliarsi cinque minuti di celebrità in sala rossa, rischino di bloccare un cantiere vitale per la nostra città, su cui il governo, a cui appartiene anche la loro forza politica, ha stanziato oltre un milione e mezzo di euro. Invece che mascherate pilotate, i colleghi pentastellati farebbero meglio a usare più senso di responsabilità nell’interesse di Genova e dei genovesi>.

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