A Sturla la manifestazione per lo scolmatore del rio Vernazza
Ieri l’assessore ai lavori pubblici Paolo Fanghella ha spiegato che i lavori per lo scolmatore del rio Chiappeto partiranno entro l’anno.
<Questa mattina abbiamo partecipato alla manifestazione, organizzata a Sturla, per chiedere che venga realizzato, nei tempi più rapidi possibili, lo scolmatore del rio Vernazza, per il quale si è già perso fin troppo tempo – dicono i gruppi consiliari Pd Regione Liguria e Comune di Genova e Pd Genova -. I lavori, interamente finanziati dal Patto per Genova con i sedici milioni di Euro ottenuti grazie al lavoro delle precedenti amministrazioni comunale e municipale, avrebbero dovuto partire un anno fa. E, invece, non se ne vede ancora l’inizio. A seguito di una nostra interrogazione in Consiglio regionale, sappiamo che l’opera è sottoposta a screening ambientale, che si concluderà a febbraio. Considerato che il Comune di Genova è soggetto attuatore dell’opera, presto, attraverso una interrogazione a Tursi, chiederemo un preciso cronoprogramma per sapere quando partiranno e saranno ultimati i lavori. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo. Vigileremo affinché chi ha il dovere di concludere l’opera lo faccia nei tempi più brevi possibili, perché i cittadini di Sturla hanno il diritto di vedere il loro territorio messo in sicurezza dal rischio idrogeologico>.
Risponde la Lega: < È un’opera da 16 milioni di euro inserita nel piano triennale dei lavori, il Pd dovrebbe saperlo>.
«Dal Pd solo strumentalizzazioni – commentano i consiglieri del Carroccio del Municipio Levante -. Riteniamo buffo, per non dire intellettualmente disonesto, che chi fino a un anno e mezzo fa amministrava Comune e Municipio, oggi abbia deciso di scendere in piazza a manifestare per il ritardo nell’inizio dei lavori dello scolmatore del Rio Vernazza. Un’opera fondamentale e ferma da anni, certamente non per negligenza dell’attuale giunta di centrodestra. Il Pd dovrebbe ben sapere che l’opera è già stata inserita nel piano triennale dei lavori per un importo di circa 16 milioni di euro. Una polemica pretestuosa, sinonimo della carenza di argomenti della minoranza che nasconde i suoi insuccessi dando la colpa ad altri non sapendo che l’assessore Fanghella, proprio qualche giorno fa, ha annunciato che entro fine anno sarebbero partiti i lavori. Questa è la differenza: da una parte una minoranza senza argomenti, dall’altra una maggioranza che invece di parlare fa i fatti>.
<Siamo al paradosso. Oggi c’è una manifestazione per lo scolmatore del Rio Vernazza, un’opera da 16 milioni di euro, anche se dopo anni finalmente siamo a una progettazione esecutiva e quasi pronti ad andare in gara, e chi cappeggia la protesta? Chi non ha fatto nulla nella scorsa legislatura e mi ha lasciato solo un’idea scritta su un foglio di carta… Credo che a volte un po’ di onestà intellettuale non farebbe male a nessuno!», ha commentato su Facebook l’assessore comunale ai lavori pubblici Paolo Fanghella.
<Nessuna contraddizione, perché contrariamente a quanto affermato da qualcuno, nel precedente mandato, non legislatura come erroneamente affermato si sono lasciati, il progetto definitivo in Conferenza dei Servizi e il finanziamento di 16000000 di euro nelle disponibilità dal 4/4/2017 – risponde il capogruppo della Lista Crivello in consiglio comunale, Gianni Crivello e il capogruppo in municipio della lista crivello Michele Raffaelli -. Assai grave invece la responsabilità dell’attuale governo, che ha sciolto la struttura di Italia Sicura, che permetteva di sveltire le procedure e semplificare i rapporti Stato/Enti Locali, e di chi doveva spingere i Responsabili del Procedimento al rispetto dei tempi da essi stessi indicati.
Quindi perfettamente d’accordo con Chi sostiene che sia importante un po’ di onestà intellettuale. Sarebbe infine utile sapere quante risorse sono state destinate per la sicurezza del territorio genovese da metà 2017 ad oggi>.




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