Clint santo subito

unnamed-1Miracolo alla festa dell’Unita’ dove Don Claudio da Rovegno è riuscito a redimere il sacrilego fratello Clint “mi faccio giustizia da solo” tramite imposizioni delle mani sulla fronte e l’Arcangelo Roberta, amazzone con l’elmetto e lo spadone dardeggiante lo ha baciato sulla guancia e guidato di nuovo fra gli eletti. Il povero Clint “mi faccio giustizia da solo” era incorso in peccato mortale per aver professato che nel centro storico genovese vi fosse bisogno di più sorveglianza e che a preservare i cittadini da furti e reati e dall’invasione dei moti non potessero più bastare ne’ la divina provvidenza ne’ le giaculadorie pronunciate per ordine del Doge Marco durante il vespro in tutte le chiese. Il cardinale Mario che non “emargina” insieme a frate Tuc “MarioTullo” avevano più volte invitato il peccatore a dolersi della propria superbia e a ripassare le dottrine filosofiche e teologiche alla ricerca della verità. Miracolosamente, però pare che don Claudio da Rovegno recatosi sul Monte figogna abbia ricevuto la visione insieme all’ordine di redimerlo. Da ieri l’argomento non è’ più considerato sacrilego, tanto che lo stesso frate Alessandro da Terrile ha potuto parlarne apertamente nelle sue prediche e nelle sue perorazioni benedicendo gli alfieri della forza pubblica liberati fra i carugi del centro storico dal nuovo sceriffo Bracco “non molla l’osso” e dalla duchessa guerriera Spena “Fiamma sempre accesa”. Al redento Clint “mi sarei fatto giustizia da solo”, è’ stata imposta come pena il percorso in ginocchio sui ceci di tutta via San Lorenzo e la recita di fronte alla entrata della cattedrale di 10 gloria al padre, 5 padre nostro, 3 ave maria, 3salve regina, 2 atto di dolore e 1 credo. Alla festa dell’Unita’ ci si è inginocchiati a pregare per ringraziare don Claudio da Rovegno per la grazia ricevuta. La festa è’ continuata nello stand delle focaccette di Crevari. Clint è’ stato proposto come Santo Subito con il nome di San Simone il Cananeo o lo Zelota, protettore dei marmisti e dei boscaioli. Chiedeva di avere come suo simbolo una colt ma gli è’ stata permessa solo una sega.
Per omnia secula seculorum.
P.s. Pare che Don Claudio da Rovegno, recatosi il giorno dopo sul Monte Figogna, abbia incontrato il demonio, promettendogli il martirio di Marco il giaculaDoria.

Il Max Turbatore

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: