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Sampierdarena: presto un osservatorio per monitorare i cantieri del ponente genovese

Si costituirà un osservatorio composto da Municipio Centro Ovest, Comune di Genova, Anas, Autorità Portuale e cittadini, con l’obiettivo di monitorare i tanti cantieri che stanno costellando il ponente genovese. Presto aprirà quello di Lungomare Canepa e, il giorno dopo la presentazione dei parcheggi provvisori, qualche malumore c’è. Soprattutto da parte di alcuni Civ i cui presidenti non hanno potuto partecipare all’incontro che si è svolto in orario non adatto a chi vive di commercioparcheggi provvisori sampierdarena

Di Michela Serra

La richiesta del Municipio Centro Ovest è chiara: un osservatorio che monitori i tanti cantieri aperti, o che si stanno per aprire, nel ponente genovese. E’ stato il presidente Franco Marenco a chiederlo, perché, va detto, le servitù e i lavori in corso non mancano di sicuro. E tra poco, a fine agosto, se ne aprirà uno nuovo: quello di Lungomare Canepa che durerà, nella migliore delle ipotesi, almeno un anno. <La buona notizia è che si andrà avanti a lotti – dice Marenco – ma ciò non toglie che questo imponente cantiere andrà a sovrapporsi ad altri, come quello sul nodo si San Benigno>. Ed ecco spiegata la ragione dell’osservatorio. Diventa fondamentale che tutti i soggetti coinvolti, soprattutto i cittadini, che il quartiere lo vivono tutti i giorni, possano segnalare le criticità e indicare qualche aggiustamento, quando ce ne sarà bisogno. Certo, si perderanno i 220 parcheggi di Lungomare Canepa, ma se ne recupereranno almeno 180 e forse, aggiustando il tiro, altri 20 potrebbero fare la loro comparsa. <Ci avevano chiesto di poter recuperare qualche parcheggio in aree private – spiega Marenco – ma non è stato possibile, perché alcune non erano disponibili e altre avevano costi troppo elevati di bonifica>. A proposito dell’incontro di ieri, a cui era presente l’assessore comunale alla mobilità, Anna Maria Dagino, qualche protesta si è levata. Perché si trattava di un’assemblea pubblica che si è svolta alle 17, orario non proprio comodo per chi gestisce un negozio: <Io non ho potuto partecipare – dice Stefano Curti, presidente del Civ di via Cantore – è sempre la solita storia. Ricorriamo la notizia e la apprendiamo dai mezzi di comunicazione>. Insomma, mancanza di dialogo? Abbastanza, secondo Curto che prosegue: <Non ci è arrivato alcun invito. Non lo ha fatto il Comune e non lo ha fatto il Municipio e questo non va bene>. In vista dunque un altro incontro, ma a settembre, quando il cantiere dovrebbe essere iniziato. <Abbiamo incontrato molte volte i commercianti – replica Marenco – sicuramente ci incontreremo ancora. Ma ieri abbiamo parlato anche con tanti cittadini, è giusto bilanciare>. Non solo: <In realtà l’assemblea pubblica è stata trasmessa in streaming e qualche presidente di Civ era presente>. Si, ma la soluzione trovata dal Comune per recuperare i parcheggi con <un lavoro certosino> come ha detto ieri l’assessore Dagnino, è soddisfacente? Per il presidente del Municipio si: <Avevamo chiesto con forza a Tursi una soluzione, perché le ricadute sarebbero state pesantissime e negative>. Insomma, qualcosa si è appianato, ma altro è ancora da discutere. Non mancheranno le riunioni e gli incontri, anche se il presidente del Civ di via Cantore sottolinea: <Non c’è stata sufficiente concertazione>. Per ora tutto è spostato a fine agosto, quando il cantiere prenderà il via e i parcheggi, a quel punto, dovrebbero già essere tracciati.

 

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