Proiezioni sotto le stelle all’ex mercato di corso Sardegna
L’ex mercato ortofrutticolo di corso Sardegna spalanca i cancelli alla stagione estiva: da fine luglio fino alla notte di san Lorenzo la struttura ospiterà una serie di manifestazioni per tutti i gusti. Serate dedicate alle famiglie, al territorio e a una grande festa finale a tema, nonostante ci siano stati alcuni ostacoli da superare
di Michela Serra
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La promessa della Bassa Valbisagno per l’estate si concentra in una struttura diventata ormai simbolo: l’ex mercato ortofrutticolo di corso Sardegna. Cancelli spalancati per ospitare una serie di eventi dedicati proprio a tutti: <Abbiamo voluto concentrare nel periodo estivo manifestazioni di carattere sociale e culturale – dice Massimo Ferrante, presidente del Municipio – durante l’estate non c’è molto da fare in zona, così abbiamo pensato di sfruttare il periodo e organizzare le nostre rassegne>. E allora via alle proiezioni: l’ultima decade di luglio sarà tutta dedicata alle famiglie e ai bambini. Proiezioni di animazione per divertire i più piccoli in collaborazione con l’associazione Musica & Magia e al Civ di Corso Sardegna, presente con alcuni banchetti. Agosto e la sua prima settimana sarà dedicata a temi che interesseranno di più gli adulti: con l’associazione Riprendiamoci Genova, che già in passato aveva organizzato manifestazioni all’interno dell’ex mercato, si terranno una serie di proiezioni dedicate ai cambiamenti della città e del territorio. Trasformazioni urbanistiche che hanno trasformato il volto della città. Subito dopo saranno accontentati gli amanti del noir: anche Genova Calibro 9 sarà presente. Non mancheranno i dibattiti su entrambi gli argomenti, grazie alla presenza di critici ed esperti. Con queste proiezioni si arriverà all’ultima serata. Il 10 agosto una grande festa a tema chiuderà il programma estivo: <Abbiamo incontrato anche qualche ostacolo – spiega Ferrante – noi abbiamo pensato ad aprire i cancelli del mercato con dietro un ragionamento sociale, di aggregazione. Invece ci siamo scontrati con la burocrazia e con chi ha ragionato solo in termini commerciali, per quanto riguarda le proiezioni. L’impegno comunque ha superato gli ostacoli e ora sono soddisfatto>. Poi sarà il tempo della chiusura: arriverà l’autunno e la stagione delle piogge che costringeranno alla serrata dei cancelli, data la pericolosità della zona. <Ne approfitteremo per pensare all’inverno – conclude Ferrante – durante il periodo natalizio l’ex mercato ortofrutticolo vivrà ancora>.


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