Scritte sui muri, la polizia municipale avverte i condomìni: “Dovete ripulire”

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Scritte sui muri, il Comune scende in campo inviando la polizia municipale a notificare ai condomìni che devono ripulire le facciate. Ieri alcuni agenti della polizia municipale hanno cominciato a contattare gli amministratori dei palazzi del centro storico per ricordare loro che la legge prevede che debbano cancellare le disegni, frasi, improperi, e slogan di ogni sorta. È vero che l’attività dei writer è continua e instancabile, ma è vero anche che alcune scritte stazionano sui muri da anni e anni senza che chi è proprietario dei palazzi si faccia parte diligente per cancellarle. Per legge, a dover preservare il decoro delle strade è proprio chi possiede gli immobili. Soprattutto nel caso dei palazzi dei Rolli e in quelli storici e vincolati, non solo non è tollerabile che ci sia chi li scarabocchia, deturpando il patrimonio, ma è anche opportuno che le scritte vengano cancellate il prima possibile. Questo porterà un aggravio per il bilancio dei cittadini in una zona in cui non è detto che chi vive in un appartamento sito in uno stabile vincolato nuoti nell’oro, ma certamente responsabilizzerà tutti i cittadini a prendere una posizione più decisa contro chi devasta l’estetica del patrimonio storico e architettonico. Cliccate qui per leggere il nostro servizio sulle scritte sui muri. https://genovaquotidiana.com/2016/06/06/si-moltiplicano-le-scritte-sui-muri-in-centro-storico-nasce-la-resistenza/

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