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Inquinamento Iplom, Doria valuta la richiesta danni. Toti chiede lo stato di emergenza

Comune e Regione impegnate a minimizzare le conseguenze sul territorio. La Regione chiama il ministro Galletti

Incidente Iplom, il Sindaco valuta di chiedere i danni per le conseguenze dello scoppio della tubatura dell’azienda di raffinazione. Marco Doria ha spiegato anche che il Comune sta Stiamo valutando tutti i provvedimenti con i quali disciplinare le attività di bonifica, alcune delle quali <rischiano di creare danno>.
<Dall’oleodotto sono fuoriuscite diverse decine di metri cubi di greggio, che hanno raggiunto il Polcevera – spiegano all’Arpal -. Le barriere protettive disposte anche dai Vigili del Fuoco in più punti lungo il torrente hanno permesso di minimizzare l’impatto sul mare, dove la Capitaneria di Porto sta fotografando la situazione. I tecnici del territorio del dipartimento Arpal di Genova, che hanno la qualifica di ufficiali di polizia giudiziaria, conducono le indagini per conto della Magistratura: si tratta di una decina di specialisti, suddivisi in tre squadre impegnate nel punto dell’incidente, presso il Porto Petroli e l’impianto di Busalla>.
La fuoriuscita di greggio in Valpolcevera è avvenuta “a seguito della rottura di una tubazione interrata dell’oleodotto che collega la raffineria di Busalla” avvenuta proprio mentre una nave stava scaricando al Porto Petroli di Multedo e il greggio veniva pompato alla Iplom. Lo spiega la stessa azienda in una nota. <Verificato un calo di pressione il pompaggio è stato immediatamente interrotto ed è stato subito attivato il piano di emergenza, che prevede l’utilizzo di panne, di mezzi di autospurgo e di una briglia sifonata nel tratto terminale del fiume Polcevera per trattenere il prodotto e assorbirlo>. Tutto questo mentre nel rio Fegino la polizia municipale dell’Ambiente insieme ad Arpal sta continuando il trattamento con gli schiumogeni per evitare al massimo l’evaporazione. L’odore, però, è ancora fortissimo. Nel frattempo, i vigili del Fuoco insieme agli stessi tecnici Iplom e a quelli di una ditta specializzata, sul greto del Polcevera, nella zona di via Perlasca di fronte all’Ikea. L’obiettivo è quello di separare il combustibile dall’acqua del torrente per poi aspirarlo e, nei giorni prossimi, procedere alle operazioni di bonifica.

petrolio
La rottura della condotta è avvenuta alle 19.45 di ieri, domenica 17 aprile. È in corso ora la riunione presso il Centro Operativo Comunale a cui partecipano la Protezione Civile il sindaco Marco Doria (che ha seguito personalmente tutte le operazioni) e l’assessore alla protezione civile Gianni Crivello. Al termine saranno diffuse <comunicazioni trasparenti, ufficiali e univoche alla cittadinanza>.
Nel frattempo sono state adottate misure d’emergenza. Già ieri sera è stata decisa la chiusura delle scuole di Borzoli mentre via Borzoli è stata riaperta stamattina a senso unico alternato. Inevitabili le ripercussioni sul traffico.

(Il filmato realizzato da un abitante della zona e pubblicato su YouTube)

Il presidente della Regione, Giovanni Toti ha detto che sarà chiesto lo stato d’emergenza al Governo.<Siamo in contatto quasi costante con il ministro dell’ambiente Galletti, per decidere quali saranno i percorsi per chiedere i fondi necessari all’importante opera di bonifica e, se le condizioni di legge lo permetteranno, potremmo chiedere lo stato di emergenza – ha spiegato Toti -. Questa non è solo un’emergenza regionale ma è nazionale, visto il danno ambientale. Serviranno fondi straordinari perché questo corso d’acqua ha subito un danno molto serio. Si tratta avviare un importante lavoro di bonifica, per cui ci siamo sentiti con il ministro dell’ambiente Galletti: il Ministero si è messo a disposizione per intervenire quando sarà il momento>.

<Stiamo monitorando in tempo reale la situazione dello sversamento nel Polcevera – dice il ministro dell’ambente Gian Luca Galletti -. Dalle informazioni acquisite le squadre operative stanno lavorando con grande impegno per il recupero delle acque miste a miscele oleose e per scongiurare ogni possibile danno al mare. Da parte del ministero c’è la massima disponibilità a collaborare con le autorità locali: per questo ho anche inviato sul posto i tecnici dell’Ispra, a supporto di quelli dell’Arpal>.

Toti Fegino
Toti a Fegino

<Le prossime ore saranno molto delicate – ha chiarito l’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone – servirà un lavoro accurato per evitare il peggio, ci sono già le barriere anti-inquinamento che stanno funzionando e la risposta dei tecnici non poteva essere più pronta. Il greggio che è fuoriuscito è di un tipo molto pesante, di origine africana che non produce grandi esalazioni, e pertanto siamo sufficientemente tranquilli. Ma c’è un grande deposito sul fondo che comporterà una vasta opera di bonifica da qui ai prossimi mesi. Ci auguriamo che anche il tempo ci aiuti e che non ci siano piogge che potrebbero non rendere sufficienti gli argini costruiti e questo la Liguria non se lo può permettere. Resta poi da accertare perché è avvenuta la rottura del tubo e su questo sta lavorando la magistratura>.
<La situazione in Valpolcevera, a seguito dello sversamento di greggio avvenuto la scorsa notte, è sotto controllo e sono in corso continui monitoraggi da parte di Arpal i cui risultati ci consentono di rassicurare la popolazione dal punto di vista sanitario>  la vicepreside la vice presidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale che ha visionato la relazione del dipartimento di prevenzione della struttura complessa igiene e sanità pubblica alla Asl 3 genovese. <La macchina dell’emergenza, attraverso il 118, si è attivata immediatamente dopo l’allarme – spiega la vicepresidente Viale – sono state inviate subito ambulanze sul posto per eventuali emergenze sanitarie che fortunatamente non si sono verificate. Il monitoraggio è comunque ancora in corso anche su alcuni pozzi nel subalveo del Polcevera comunque oggi non utilizzati. Sul posto ci sono gli operatori di Arpal della struttura complessa igiene e sanità pubblica e i vigili del fuoco per una verifica costante della situazione>.

Stasera, alle 2o,30, i cittadini di Borzoli e Fegino si riuniranno nei giardini Montecucco per discutere dei problemi e della bonifica.

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